Piombino (LI) – La Paperdì Juvecaserta prosegue la sua striscia vincente, andando anche ad espugnare il campo della Solbat Golfo Piombino per 86-90. Ma, com’è successo molto spesso da inizio Campionato, la Squadra di Coach Lino Lardo ad un certo punto della seconda parte del match, “spegne letteralmente la luce!”. Ed è successo anche stasera, quando Nobile e compagni hanno mollato la presa difensiva e in attacco sono passati a inventarsi conclusioni affrettate e senza produrre punti. Situazioni queste che in chiave di scontri con “corazzate” del Girone, possono anche trasformarsi in sonanti sconfitte. Qualcuno dirà: “…ma contro la corazzata Latina abbiamo vinto…”; si certo: ma come si è riusciti a vincere? Con un’invenzione del capitano “mezza-squadra” Mimmo D’Argenzio che, dopo un penoso 0 su 9 dalla lunga distanza, ha piazzato la ‘bomba’ decisiva del definitivo vantaggio a 4″ dalla sirena. E stasera invece, si è rischiati di capitolare contro una Piombino che sicuramente rivitalizzata grazie all’ingaggio del nuovo Coach Bianchi, non rappresenta affatto una Squadra che naviga nei piani alti della Classifica. Anzi…Piombino è in piena zona Play Out; quindi sulla carta una Squadra che non dovrebbe affatto dare pensieri in campo. Invece stasera proprio perchè la Paperdì Juvecaserta ha “spento la luce”, i toscani hanno fatto tremare i casertani. E meno male che c’è D’Argenzio!!! Si, perchè il capitano “mezza-squadra” stasera ne ha realizzati ben 32 di punti in 31 minuti di sua presenza in campo! Più di 1 punto a minuto e più di 1/3 dei punti segnati da tutta la Squadra….capite?? 9 falli subiti, 3 su 3 da due punti (100%), 6 su 8 da tre punti (75%), 8 su 8 ai Liberi (100%) e con la bellezza di 41 di Valutazione, ha rappresentato l’unico e vero motore della Squadra. Il resto del Team? Radunic è il solito “Stato a se”; ha realizzato i suoi 16 punti (questa la sua media a partita), dando il suo contributo. Nobile con 21 punti ha dato anch’egli il suo buon contributo. Ma gli altri? E poi perchè ad un certo punto si tirano i remi in barca? Ecco la frase si banale, ma che va sempre di moda fino all’infinito: “la partita dura 40′ e si deve giocare e lottare fino all’ultimo secondo”. Ma allora perchè non lo si fa??? E quanto può durare ancora questa “zezzenella”?? Stasera possiamo solamente guardare al “bicchiere mezzo pieno” (la vittoria conquistata) e al magico “mezza-squadra” capitano Mimmo D’Argenzio………PUNTO!
LA GARA
L’avvio del match ha visto subito la Paperdì Juvecaserta produrre il primo break, grazie soprattutto alla coppia D’Argenzio-Radunic. I bianconeri hanno condotto per gran parte della prima frazione di gara e non hanno mai lasciato la possibilità ai toscani di rientrare facilmente nel punteggio. Coach Lino Lardo ha mandato in campo tutti i suoi effettivi ed al primo mini-intervallo il risultato ha visto i casertani in vantaggio per 18-25. Non è cambiata la musica nel secondo periodo con il quintetto della Paperdì sempre in testa e con un D’Argenzio autentico rebus per la difesa piombinese: al 20’ per il capitano bianconero il tabellino parlava di 20 punti con 1/1 da 2, 4/5 da tre e 6/6 ai liberi. I casertani hanno raggiunto un vantaggio massimo di 15 punti con un canestro di Lo Biondo a 2’07 dalla sirena del secondo quarto. Piombino ha recuperato qualcosa in finale di tempo, ma all’intervallo lungo è stato comunque in doppia cifra il vantaggio dei casertani (34-44).
Il rientro in campo non ha prodotto sostanziali modifiche nell’andamento della gara. Sono stati sempre i bianconeri di coach Lino Lardo a guidare nel punteggio con i lunghi toscani gravati di falli nel tentativo di arginare la fisicità e la tecnica dei pari ruolo casertani. D’Argenzio ha continuato a trovare il canestro sia dalla distanza che in penetrazione, ma è stata tutta la squadra a produrre un gioco ordinato in attacco ed una difesa quanto mai attenta. Quasi logico, in questo caso, il +16 (58-74) registrato dai bianconeri all’ultimo mini-intervallo. Quando tutto lasciava presupporre un lungo garbage time, la gara improvvisamente si è riaccesa con Piombino che non ha lesinato aggressività nella propria metà campo ed ha trovato una serie di tiri dalla distanza con Ferraresi. E così a metà tempo sono diventati solo 5 i punti di differenza tra le due squadre. La Solbat Piombino ha cominciato a credere nell’impresa ed ha accentuato ancor più la sua aggressività, La Paperdi ha trovato difficoltà a servire i lunghi ed a trovare il canestro e la Solbat è arrivata anche al -2 con l’ennesimo tiro dalla distanza di Ferraresi (81-83 a 2’44” dalla fine). Radunic, Nobile e Lo Biondo non hanno sbagliato dalla linea della carità ed a 1’57” dalla conclusione è stato di nuovo +7 per gli ospiti (81-88). Due liberi di Ravio ed ancora una tripla di Ferraresi hanno riportato Piombino ad un solo possesso di distanza (86-88 con 58” da giocare). Ravio ha sbagliato dalla distanza, Lo Biondo ha catturato il rimbalzo difensivo, subito fallo e, dalla lunetta, ha dato un possesso pieno alla sua squadra (86-89). Sulla successiva azione la difesa bianconera ha indotto all’errore Guaita e Hadzic, sempre dalla lunetta, ha chiuso la gara.

Solbat Golfo Piombino – Paperdi Juvecaserta 86 – 90
Solbat Golfo Piombino: Fabiani 21 (7/9, 0/0), Raivio 15 (3/7, 1/2), Giunta 12 (5/10, 0/3), Ferraresi 12 (0/1, 4/4), Carnevale 9 (4/4, 0/0), Ammannato 6 (3/3, 0/1), Forti 5 (1/2, 1/3), Buffo 3 (0/1, 1/5), Guaita 3 (0/1, 1/1), Menconi 0 (0/0, 0/3), Pipitone ne. Allenatore: Bianchi
Paperdi Juvecaserta: D’argenzio 32 (3/3, 6/8), Nobile 21 (2/6, 2/5), Radunic 16 (3/5, 1/1), Lo biondo 8 (1/2, 1/3), Hadzic 6 (0/3, 1/3), Vecerina 4 (1/5, 0/2), Ly-lee 2 (0/2, 0/0), Brambilla 1 (0/0, 0/1), Pisapia, Iannotta ne. Allenatore: Lardo
Arbitri: Marzulli di Pontedera (PI), Lilli di Ladispoli (RM) e Corso di Pisa.
Punteggio progressivo: 18-25, 34-44, 58-74, 86-90
Piombino: tiri liberi: 16/25, rimbalzi 29 8+21 (Giunta 7), assist 26 (Ammannato 5)
Caserta: tiri liberi: 37/44, rimbalzi 30 5+25 (Radunic 7) assist 15 (Vecerina, Nobile 4)

