LIVORNO – Nel primo dei due ‘big match’ della dodicesima giornata del Campionato di Serie B Nazionale Girone B (il secondo si gioca lunedì 17 Novembre tra -Latina e Virtus Roma), la Verodol Pielle Livorno ha la meglio su una coriacea Paperdì Juvecaserta con il punteggio di 80-74, dopo una gara che ha visto sempre comandare la formazione labronica, sorretta da un pubblico meraviglioso per tutti e 40′ di gioco. Dunque una sconfitta, la seconda per la Paperdì Juvecaserta contro un’altra grande del Campionato, che a differenza della prima, giocata per gran parte in equilibrio, questa ha visto i casertani sempre rincorrere gli avversari, grazie ad una buona precisione al tiro che ad inizio del secondo quarto, ha subito ampliato il solco con i bianconeri di Coach Lino Lardo. Questa sera oltre al solito e immenso Mimmo D’Argenzio, si sono visti anche un preciso Damir Hadzic dalla lunga distanza e Vittorio Nobile, anch’egli con una buona prestazione che ha partecipato al recupero dei suoi, riaprendo parzialmente il match intorno al 32′. Poi…per il resto degli utilizzati in campo, prestazioni non certo esaltanti dove spicca quella “in sordina” di Radunic, che ha sofferto non poco la marcatura dei lunghi livornesi, segnando solo 8 punti con un 2 su 6 da Due e 0 su 4 da Tre. Ma chi continua a stupire (in senso negativo purtroppo) è Simone Vecerina che anche oggi, con un minutaggio superiore ai 20′ in campo (24 per la precisione) colleziona uno 0 su 6 al tiro e quindi “virgola” sul Tabellino finale. Ma in questa gara c’è qualcosa in più da sottolineare. Nel periodo in cui la Paperdì Juvecaserta era in piena fase di recupero dello svantaggio accumulato ma senza pungere più di tanto su una Pielle Livorno che aveva fortemente rallentato in fase offensiva, dalla panchina casertana si è preferito tenere Vecerina in campo e non rimettere D’Argenzio; il quale poi è stato richiamato nella mischia, proprio al posto di Vecerina ma a soli 1′ e 52″ dalla fine del match: quindi a giochi “già fatti”! Di solito il ‘capitano’ quest’anno ha “risolto” tante gare proprio nei minuti finali: perchè questa volta non lo si è pensato prima di rimetterlo in campo?? Questo è quanto abbiamo visto noi, ma anche i tantissimi Tifosi casertani presenti a Livorno e tramite gli schermi Internet dalla piattaforma LNP TV Pass. La Pielle Livorno ha dimostrato di essere più forte della Paperdì Juvecaserta questa sera; ma è pur sempre NON un ‘Real Madrid’, ma una Squadra di Serie B Nazionale. Adesso si deve subito voltare pagina e guardare con fiducia e giusta concentrazione al match interno del PalaPiccolo contro la Ristopro Fabriano per riprendere a correre in Classifica.
LA GARA
L’inizio della gara è stato molto “contratto” per entrambe le formazioni. Infatti ci sono voluti oltre 2’22″ per vedere il primo canestro della gara messo a segno da Lo Biondo con replica dall’arco di Klyuchnyk per il sorpasso labronico La prima frazione è andata avanti sul piano dell’equilibrio con i padroni di casa quanto mai precisi dall’arco dei tre punti (nei primi 10’ la loro percentuale è stata del 60%) ed i casertani pronti a replicare, nonostante alcuni inusuali errori di Radunic. Al 10’ il tabellone ha segnato un 24-20 per i toscani. Secondo periodo che ha confermato la grande precisione nel tiro da 3 della Verodol che è così riuscita a confermarsi in testa anche se con un massimo di un possesso pieno di vantaggio. Sono state le triple dell’ex Alibegovic e di Leonzio ad ampliare il gap portando Livorno per la prima volta avanti di 8 punti (39-31) costringendo coach Lino Lardo al timeout. E a 10” dalla conclusione due liberi di Ebeling danno la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa (46-35). Livorno va negli spogliatoi facendo registrare 4/13 da 2, 10/20 da 3, 8/9 ai liberi, 22 rimbalzi ed 11 assist contro il 10/22 da 2, 4/12 da 3, 3/5 nei liberi, 18 rimbalzi e 5 assist dei casertani.
Al rientro in campo Livorno amplia il suo parziale con un break di 7-0 interrotto dopo 3’03 da una tripla di Nobile. La Verodol ha raggiunto il suo massimo vantaggio con Gavrojsek (55-40 al 4’) prima di subire un 5-0 firmato da D’Argenzio. Hadzic e Nobile hanno ulteriormente ridotto lo svantaggio fino al -6 (55-49 dopo 6’17”) costringendo Turchetto al timeout. È l’ex Alibegovic con 8 punti consecutivi a ridare un vantaggio in doppia cifra, consentendo alla sua squadra di chiudere la terza frazione sul 67-57. Ultimo periodo con i padroni di casa che riescono a riportarsi anche sul +14 sfruttando sempre la loro precisione dal perimetro (78-64 dopo 5’23”) prima del ritorno dei bianconeri che con Hadzic, Lo Biondo e Nobile riaprono il confronto fino al -6 a poco meno di 2’ dal termine. Livorno sfrutta benissimo i tiri dalla linea della carità ed il risultato non cambia più.

Verodol CBD Pielle Livorno – Paperdi Juvecaserta 80 – 74
Verodol Pielle Livorno: Alibegovic 18 (3/3, 4/6), Mennella 15 (1/2, 3/6), Gabrovsek 11 (3/4, 1/3), Leonzio 11 (1/2, 1/7), Klyuchnyk 8 (1/3, 2/3), Bonacini 5 (0/2, 1/2), Venucci 5 (0/2, 1/4), Lucarelli 5 (1/4, 1/5), Ebeling 2 (0/2, 0/3), Kouassi ne, Virant ne. Allenatore: Turchetto
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 25 (3/6, 4/6), Hadzic 20 (6/11, 2/3), Nobile 10 (1/3, 2/6), Lo Biondo 8 (3/5, 0/1), Radunic 8 (2/6, 0/4), Brambilla 3 (0/1, 1/3), Vecerina 0 (0/3, 0/3), Ly-lee 0 (0/1, 0/0), Pisapia ne, Laganà ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Arbitri: Foti di Bareggio (MI), Marzo di Lecce e Formica di Roma
Punteggi progressivi: 24-21, 46-35, 67-57, 80-74
Livorno: tiri liberi: 18/19 – Rimbalzi: 41 9 + 32 (Ebeling 12) – Assist: 16 (Venucci 6)
Caserta: tiri liberi: 17/21 – Rimbalzi: 31 6 + 25 (Lo Biondo 8) – Assist: 14 (D’Argenzio 4)

