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LNP Serie B Nazionale Girone B – (VIDEO) Per la Paperdì Juvecaserta? Calma! Ci pensa Mimmo D’Argenzio…!

Il 'capitano' casertano, com'è successo altre volte, si "prende" l'ultimo tiro, l'ultima 'bomba' per regalare la vittoria alla sua Paperdì e ai Tifosi casertani! Alla Benacquista Latina va sicuramente "l'onore delle armi".

CASERTA – In un PalaPiccolo ancora una volta da ‘sould out’, la Paperdì Juvecaserta nella seconda vera sfida in questo Campionato, ha la meglio sulla forte Benacquista Assicurazioni Latina di Coach Franco Gramenzi con il punteggio di 75-73. Gara risolta con una “magia” del piccolo/grande Mimmo D’Argenzio, il capitano del Team bianconero che ha infilato una delle sue ‘bombe’ nei momenti che contano. In quel momento in cui il match era in perfetto equilibrio a 4″ dalla sirena facendo così presagire il Tempo supplementare, ecco che il vulcanico play casertano si prende una grande responsabilità (non nuovo a queste azioni), per regalare alla sua Squadra e ai Tifosi bianconeri un successo che vale nuovamente la vetta della Classifica. E questa volta si è vista tutta la sua presenza in campo; perchè contro la Luiss Roma l’ex squadra del capitano, il buon D’Argenzio ha dovuto dare forfait per il fastidioso infortunio alla spalla, (prima gara giocata e persa contro una grande del Campionato) che lo ha tenuto lontano dal campo per il match; Matteo Laganà, il play titolare è ancora “out” per infortunio e il suo rientro ancora non si “intravede”; dunque, contro Latina si è davvero rischiato grosso di fare il bis di sconfitte. Ma perchè questo? Contro Latina la partenza è stata da favola! Un +14 al riposo lungo radiografava una gara praticamente perfetta da parte dei bianconeri che sorretti da un pubblico meraviglioso, dominava il match, relegando Gallo e compagni a subire un sonante parziale a metà match. I problemi (i soliti) si sono evidenziati dall’inizio della ripresa, con una difesa più incisiva di tutti i giocatori ospiti, un festival dell’errore al tiro da parte dei casertani, dalla lunga e dalla media distanza, hanno ridato fiato e speranze alla Benacquista Latina che a una manciata di secondi ha impattato e ha anche superato la Paperdì Juvecaserta, facendo tremare la Tifoseria presente sugli spalti. Se si pensa che D’Argenzio che ha regalato la vittoria alla Juvecaserta, ha collezionato un 1 su 10 nelle ‘bombe’: l’unica infilata è stata quella più importante! Ma se Caserta non è affondata sul ritorno di fiamma dei laziali, lo si deve all’energico giovane pivot Ly-Lee Keller (oggi il suo compleanno: 24 primavere con tanti auguri da parte nostra), il quale nella lotta e nella produzione di punti per mantenere il muso avanti nel punteggio anche di poche lunghezze, è stato davvero determinante! 15 punti realizzati e Top scorer dei bianconeri. E Vecerina poi; molto ma molto al di sotto delle sue reali capacità di gioco, è riuscito finalmente a produrre un canestro importantissimo per il pareggio bianconero a circa un minuto e mezzo dalla fine, con una ‘bomba’ che ha fatto esplodere il PalaPiccolo. E dire che le percentuali delle due squadre proprio dalla lunga distanza sono state da pianto greco: 24% per Caserta, 26% per Latina; quindi un incontro dove si è sentita tutta la tensione per l’alta posta in palio. Insomma una vittoria importante contro una grande del Campionato, guidata dall’esperto Coach Franco Gramenzi, che riporta la Paperdì Juvecaserta in vetta alla Classifica.

CAPITOLO ARBITRI

Gli Arbitri si sa, come tutti quelli che vivono intensamente la Pallacanestro, fanno parte del gioco. Però ieri sera il buon primo Arbitro, il sig. Caforio di Brindisi, designato e quindi “sceso” dalla Serie A2 per fischiare questo importante match, ha peccato non poco di protagonismo, avendo avuto durante il match un atteggiamento tutt’altro che tecnico e professionale nel suo ruolo. A cominciare da una frase zeppa d’ironia ad Hadzic sul primo fallo fischiatogli, per terminare sullo strafalcione commesso a 4″ sulla rimessa di Latina e sul punteggio di 75-72. In quella fase il Fallo Tecnico ci stava tutto (come da Regolamento FIP), quello da lui sanzionato ad Hadzic, che saltellando davanti all’avversario cercava di ostacolare la rimessa. Lo “strafalcione” del fischietto brindisino è stato il non aver fatto, come da Regolamento FIP, il gesto con il braccio destro oscillante per comunicare ad Hadzic di allontanarsi circa mezzo metro dalla linea laterale. Errore sottolineato anche da Coach Lino Lardo che, comunque, da esperto uomo di Pallacanestro, ha confermato che il fischio del fallo Tecnico ci stava tutto. Quindi una situazione che poi ha portato Latina in lunetta e poi sulla rimessa successiva Gallo ha sbagliato il tiro del potenziale aggancio e quindi del supplementare. E ironia della sorte, nell’uscita del trio arbitrale dal campo, dalla Tribuna superiore scivolava in modo davvero fortuito dalle mani di uno spettatore, un ombrello di piccole dimensioni, uno di quelli tascabili, che colpisce la punta del piede dell’arbitro Caforio. Il ‘fischietto’ pugliese lo raccoglie e se lo porta con se, ma senza scene di dolore o altro. Una situazione ripetiamo, totalmente fortuita che pochi minuti dopo ha portato lo spettatore quasi in lacrime a voler parlare con l’arbitro per scusarsi e fargli capire che non era affatto intenzione di lanciare l’ombrello, anche perchè fuori del Palasport pioveva in modo copioso e quindi l’ombrello serviva. Insomma ora c’è la trepida attesa di capire che cosa ha scritto l’arbitro nel suo referto finale e cosa pronuncerà il Giudice Sportivo nelle prossime ore. Ma una cosa da sottolineare è questa: al fischio del fallo Tecnico del sig. Caforio a 4″ dalla sirena (e sicuramente qualsiasi arbitro non avrebbe fischiato, sapendo anche di non aver eseguito quel movimento del braccio come da Regolamento) non è volata una mosca in campo e ne ci sono state forti intemperanze da parte del pubblico presente. Pertanto vedremo quanta onestà c’è stata nella sua relazione al Giudice Federale!

LA GARA

L’avvio dell’incontro ha visto un predominio della squadra casertana, con Lo Biondo particolarmente efficace dalla lunga distanza siglando sei punti nei primi minuti, supportato dai canestri di Nobile e D’Argenzio per il primo parziale significativo (10-3). Grazie alla precisione dall’arco di Chiti e Maiga, i laziali sono riusciti a ridurre lo svantaggio e, successivamente, a portarsi temporaneamente in vantaggio con Rakovic. Tuttavia, Caserta ha rapidamente ripreso il controllo e ha concluso il primo quarto in vantaggio sul 24-18. Nel secondo periodo, la Paperdi ha saputo trovare valide soluzioni offensive, ampliando il margine fino a dieci lunghezze grazie ai canestri di Radunic e ai tiri liberi di D’Argenzio. L’alternanza tra marcatura individuale e difesa a zona ha permesso ai padroni di casa di mantenere il divario in doppia cifra, chiudendo la prima metà gara sul risultato di 46-32.

Il rientro dagli spogliatoi ha segnato un cambiamento netto, con Latina che ha capitalizzato alcune palle perse degli avversari per realizzare un parziale di cinque punti. Nonostante un tentativo di reazione guidato da Radunic, l’inerzia della gara si è spostata a favore della Benacquista, che ha aumentato l’efficacia offensiva senza però riuscire a superare nel punteggio gli avversari. Al termine del terzo quarto il gap tra le due squadre era minimo (57-56), lasciando il risultato ancora aperto. Nell’ultimo periodo, la Paperdi ha mostrato difficoltà in fase offensiva mentre la difesa non è sempre riuscita a contenere gli attacchi degli ospiti, che hanno trovato il vantaggio con Gallo e poi allungato a +5 con Simonetti. Quanto mai importante la fisicità e la dinamicità di Keller Ly-lee a rimbalzo con punti preziosi e l’assist per Vecerina, che ha riportato il punteggio in parità. Nei minuti finali l’equilibrio ha regnato, con Latina avanti di tre punti annullati da una tripla di Nobile; una palla persa di Gallo ha offerto ai padroni di casa l’opportunità di sorpasso concretizzata dalla tripla di D’Argenzio. Un fallo tecnico fischiato ad Hadzic sulla rimessa ha portato un ulteriore punto a Latina con Pastore, mentre l’ultima conclusione di Gallo si è fermata sul ferro, sancendo la vittoria dei bianconeri.

Mimmo D’Argenzio. foto Ciro Santangelo

 

Paperdi Juvecaserta 2021 – Benacquista Assicurazioni Latina    75 – 73

Paperdi Juvecaserta 2021: Ly-lee 15 (6/6, 1/1), Hadzic 12 (5/9, 0/4), Lo Biondo 10 (2/4, 2/2), Radunic 10 (3/3, 1/3), D’Argenzio 9 (2/6, 1/10), Vecerina 8 (1/3, 1/2), Nobile 7 (1/1, 1/6), Brambilla 4 (2/5, 0/1), Pisapia 0 (0/0, 0/0), Nwaofom ne, Iannotta ne. Allenatore; Lardo

Benacquista Assicurazioni Latina: Gallo 22 (6/11, 2/10), Baković 15 (6/10, 0/0), Chiti 11 (1/2, 3/7), Pastore 10 (1/3, 2/5), Simonetti 10 (3/4, 1/2), Maiga 3 (0/0, 1/3), Di Emidio 2 (1/3, 0/3), Nwohuocha (0/1, 0/1), Cipolla (0/1, 0/3), Pellizzari, Palombo. Allenatore: Gramenzi

Arbitri: Caforio di Brindisi, Purrone di Mantova e Fusari di San Martino Siccomario (PV).

Punteggi progressivi: 24-18, 46-32, 57-56, 75-73

Caserta: tiri liberi: 10/16 – Rimbalzi: 42 15 + 27 (Lo Biondo 11) – Assist: 18 (D’Argenzio 5)
Latina: tiri liberi: 10/13 – Rimbalzi: 33 9 + 24 (Nwohuocha 8) – Assist: 16 (Gallo, Pastore 4)