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LNP Serie B Nazionale Girone A – (VIDEO) Per la Paperdì Juvecaserta, nuovo campo “stessa musica”

La squadra di Coach Ciro Dell'Imperio lotta e gestisce ben tre tempi. Poi nell'ultimo quarto la Virtus Cassino con una buona pressione difensiva, scappa via verso la vittoria.

La BPC Virtus Cassino rovina la festa della Paperdì Juvecaserta, ‘sbancando’ la Palestra Buonarroti con il punteggio di 73-82. Era la ‘prima’ nel nuovo e ancora provvisorio campo per la Società casertana che, ottenuta una deroga da FIP e Lega Nazionale Pallacanestro, ha giocato la prima delle tre gare concesse nella “ristrutturata” mega-Palestra dell’Istituto Tecnico per Geometri “Michelangelo Buonarroti”, Impianto con una Tribuna di fronte alle panchine che l’Ente Provincia di Caserta ha ristrutturato con il nuovo parquet. Il match è stato bello e combattuto tra le due squadre, con Caserta che ha giocato con la stessa grinta dimostrata nella vittoria contro la Virtus Arechi Salerno di domenica scorsa. Dicevamo del dominio per tre Quarti ad opera degli uomini cari al Presidente Francesco Farinaro, che hanno tenuto sotto gli avversari anche con 11 punti di ritardo, complicando la vita al giovane Coach laziale Andrea Auletta. Ma nell’ultimo quarto Cassino si è risvegliata con i precisi tiri di Gay e Del Testa che hanno prodotto 6 ‘bombe’ su 9 tentativi: una percentuale che ha cancellato la prova opaca della prima parte del match, quando la Virtus Cassino aveva collezionato un 2 su 10 da tre punti. E la Paperdì Juvecaserta? Beh, per la squadra casertana, che ha condotto per ben tre Quarti, che ha perso per soli 9 punti, un dato, un solo triste dato ha praticamente contribuito in modo determinante alla sconfitta: le palle perse! Si. Proprio le palle perse! Quante ne ha collezionato la squadra bianconera? Ben 21! Signori…….con 21 palle perse non vince neanche il Real Madrid!!! E il numero si è “ingrossato” nell’ultimo Quarto, quando tra Mehmedoviq, Mastroianni, Hadzic e Sergio, hanno praticamente buttato alle ortiche, palloni a “go-go”, fermando la macchina bianconera e regalando un break importante agli avversari per la vittoria. Davvero un peccato questa sera. Altra occasione sprecata. Al termine del secondo quarto, sul punteggio in favore della Paperdì per 37-28, tutti i presenti hanno pensato che la Juvecaserta stesse per “cambiare pelle”; stava per diventare una squadra davvero competitiva. Invece sono bastati gli ultimi 10′ di gara per far tornare tutti quanti con i piedi a terra!

Alibegovic in palleggio

LA GARA

L’inizio della partita arride alla Juve, che muove costantemente il pallone alla ricerca del tiro giusto, mentre in difesa si nota un’applicazione feroce che costringe gli ospiti a perdere parecchi palloni. L’appoggio di Mehmedoviq significa 7-2 al 4’, con Cassino che prova a rimettersi in ritmo con i muscoli di Dincic, ma i canestri di Mehmedoviq e Paci chiudono il primo parziale sul 13-8. La tripla di Moffa segna il primo vantaggio in doppia cifra della partita di Caserta (18-8 per un break di 9-0) ma coach Dell’Imperio deve fare a meno di Paci per un infortunio al ginocchio. La partita resta sui ritmi compassati della Juve, e Mastroianni batte la zona con la tripla del nuovo massimo vantaggio sul 25-13 al 14’. Cassino prova a reagire con Dincic e la tripla di Teghini, ma Butorac e Lucas la tengono a distanza, prima che i liberi di Milosevic e Dincic mandano tutti negli spogliatoi sul 37-28. Nel secondo tempo entra in campo una Cassino diversa, assai aggressiva da entrambi i lati del campo. Un parziale di 0-10 in due minuti con Moreaux, Del Testa, Teghini e Gay riportano la Virtus sotto di una lunghezza al 25’ (44-43), con Caserta costretta a difendersi con le unghie e con i denti. Moffa e Butorac colpiscono dall’arco rispondendo a Moreaux, poi la tripla di Vitale e il libero di Candotto significano il 55-52 all’ultimo stop and go. Caserta resiste grazie ai canestri di Vitale, ma la Virtus è sempre lì con un Flavio Gay rivitalizzato ed un Moreaux sempre più attivo. La tripla di Del Testa significa il primo vantaggio dopo il primo canestro in apertura al 34’ sul 61-63; è l’inizio di un parziale di 8-0 ospite interrotto solo dal canestro di Mastroianni (63-66). Ma è ancora Gay a salire in cattedra con cinque punti in fila per il +8 che mette la Juve spalle al muro; Alibegovic prova a dare la sveglia, ma il numero 6 ospite, con l’aiuto di Dincic aiutato dall’assenza di Mehmedoviq in pitturato gravato di cinque falli, tiene la squadra di Ciro Dell’Imperio a debita distanza fino al finale.

Paperdi Juvecaserta – BPC Virtus Cassino   73 – 82

Caserta: Alibegovic 13 (2/6, 1/4), Hadzic 11 (3/4, 1/3), Mehmedoviq 10 (4/4, 0/1), Butorac 8 (0/0, 2/2), Lucas 8 (1/2, 2/4), Vitale 8 (1/3, 2/3), Moffa 6 (0/2, 2/5), Mastroianni 5 (1/2, 1/6), Paci 4 (2/3, 0/0), Sergio (0/2, 0/1), Pagano (0/0, 0/0), Pisapia NE. All. Dell’Imperio

Cassino: Dincic 23 (7/11, 1/3), Gay 17 (1/1, 3/8) Moreaux 15 (5/9, 0/0), Del Testa 11 (2/3, 2/2), Teghini 8 (1/2, 2/2), Candotto 4 (0/2, 0/0), Lemmi 3 (0/0, 0/1), Milosevic 1 (0/1, 0/3), Bassi (0/1, 0/0), Truglio (0/1, 0/0), Pontone NE, Macera NE. All. Auletta

Arbitri: Mauro Davide Barbieri di Roma e Davide Barletta di Montesilvano

Punteggio progressivo: 13-8, 37-28, 55-52, 73-82

Caserta: tiri liberi 12/14, rimbalzi 34 10+24 (Alibegovic e Mehmedoviq 7), assist 14 (Lucas 7)

Cassino: tiri liberi 26/35, rimbalzi 28 5+23 (Dincic 10), assist 16 (Gay 5)