Webzine di approfondimento dedicato al Basket, partite ed eventi, dirette live in streaming video e audio

BASKETBALL CHAMPIONS LEAGUE – La Sidigas schianta il Besiktas e si rilancia in coppa

Mercoledì di Champions in quel di Avellino: la Sidigas ospita la capolista Besiktas di
coach Ufuk Sarica. La squadra turca guida il girone D della competizione europea
della Fiba con sei vittorie ed un’unica sconfitta maturata proprio contro la squadra
di coach Sacripanti nella gara inaugurale (80-86 per Avellino). Ultimo invece il team
del capoluogo irpino, seppur appaiato a quota 10 con Zielona Gora e Bonn, in virtù
delle sconfitte maturate in entrambi gli scontri diretti in Polonia e contro la
compagine tedesca. La Scandone approccia alla gara dopo una settimana
particolarmente sofferta: da registrare a referto l’assenza di Wells e Fesenko che
lamenta ancora la recidività dei suoi fastidi al ginocchio sinistro. Anche Leunen e
D’Ercole hanno avuto problemi fisici in settimana dopo la gara (persa) della
Scandone a Cremona. Si prospetta una partita particolarmente dura con la
consapevolezza che la Scandone riesca ad esaltarsi in modo particolare in questo
tipo di sfide: Milano docet. Giovane, veloce ed atletico il roster della squadra del
Bosforo: Boatright, Guler, Clark, Strawberry, sono tra i giocatori più esperti e
navigati probabilmente dell’intera Champions League. Quella della squadra turca è
la miglior difesa del girone, l’attacco della Sidigas il peggiore tra tutti.

Primo quarto. D’Ercole, Filloy, Rich, Leunen e Fesenko il quintetto scelto da coach Pino Sacripanti.
Boatright, Clark, Strawberry, Lima e Diebler i cinque scelti da Sarica. La partita inizia
con un marcato imprinting difensivo della squadra di casa che costringe gli ospiti a
segnare solo ed esclusivamente dalla lunetta, complice anche la gran difesa di
Fesenko che chiude il periodo con ben tre stoppate registrate. D’ercole difende forte
su Boatright, “inseguire” la scelta sui pick and roll del Besiktas effettuata da coach
Sacripanti, “fondo” ciò che ha ordinato ai suoi l’allenatore turco. La tripla di Lollo
D’Ercole, dopo i canestri di Rich e Fesenko, porta la contesa sull’11-3 per Avellino.
L’inerzia viene però rotta da una tripla di Boatright e da un canestro di Sanli che
stampano il punteggio sull’11-8. Ma un tiro dalla lunga distanza di Fitipaldo e un
canestro impossibile di Filloy allo scadere dei ventiquattro secondi riportano la
Sidigas sul più 9. Il pressing a tutto campo del Besiktas e la sua maggiore aggressività
difensiva portano Avellino a perdere lucidità: Fitipaldo spreca un paio di possessi ed
il Besiktas si riporta immediatamente sul 19 a 14. Il quarto termina 22-14 per
Avellino grazie ad un altro canestro di Ariel Filloy.

Secondo quarto. Dopo una palla persa della sua squadra ed un fallo commesso su Leunen in azione di
tiro, coach Sarica chiama subito il primo time out a sua disposizione. Ad uscire
meglio dalla sospensione è però la squadra irpina che allunga la difesa a tutto campo
per rubare secondi preziosi al timing offensivo degli avversari, realizzando 4 punti
consecutivi con Ndiaye e sfruttando il cambio sistematico dei turchi sui pick and roll.
Sanli in uno contro in post basso e Clark in contropiede fissano, al 13’, il punteggio
sul 27 a 20. Una tripla di capitan Leunen ed una schiacciata di Ndiaye riportano
Avellino sul più 12, prima di un mini-parziale di 5 a 0 per i turchi che costringe Pino
Sacripanti a chiamare time out. Un canestro di Boatright ed un fallo in attacco di
Fesenko sembrano riportare l’inerzia del match verso la squadra turca ma i 4 punti
in fila di Jason Rich riportano la Scandone sul +9. Coach Sarica ferma la contesa
chiamando time out senza sortire gli effetti sperati: infrazione di 24” e palla
recuperata da Avellino che con Scrubb fissa il punteggio finale del secondo quarto di
gioco sul 40-30.

Terzo quarto. Dopo il canestro d’apertura di D.J. Strawberry, un parziale di dieci a zero conduce la
Sidigas sul massimo vantaggio (più 16). L’intensità difensiva inizia ad alzarsi su
entrambi i fronti, i contatti sono al limite del fallo: le squadre sono in bonus già a
metà periodo. Nonostante i due falli in attacco consecutivi, i turchi riescono a
ricucire il gap con quattro punti in fila di Veyseloglu. Time out Scandone e fallo
tecnico fischiato a coach Sarica che entra in campo protestando veementemente
contro la terna arbitrale, reclamando un contatto non fischiato. Il tiro libero
realizzato da Filloy ed il suo tiro da tre nell’azione successiva riconducono Avellino
sul più 16. Due triple dei turchi (Clark e Strawberry) , due tiri liberi di Rich e un gioco
potenziale da tre punti di Scrubb non concretizzato, portano la Sidigas a concludere
il terzo periodo sul punteggio di 62 a 48.

Quarto quarto Il quarto si apre con una tripla di Bruno Fitipaldo che conduce la sua squadra sul
massimo vantaggio registrato in partita (+17), interrotto da una tripla dall’angolo di
Kyle Weems. Le difese continuano ad essere particolarmente aggressive e al limite
del fallo; la Scandone palesa ancora qualche problema nell’attacco della zone press
turca. Rich commette il suo quarto fallo personale, Clark realizza un gioco da tre
punti e la Scandone è già in bonus con 7’ sul cronometro del quarto periodo: 68-58.

Dopo un giro in lunetta di Strawberry, Filloy inventa un canestro da tre punti che fa
rifiatare la Scandone contestualmente ad un appoggio facile di Leunen al ferro che
riconducono la squadra di casa sul più 13. Tripla di Clark e quarto fallo personale in
attacco di Fesenko: la Scandone non riesce a prendere vantaggio contro gli
aggressivi cambi sistematici dei turchi sui blocchi. Un’estemporanea tripla di Filloy
a giochi rotti ed un gioco da tre punti di Sipahi, fissano il punteggio sul 76-66 a
quattro minuti dalla sirena. Stoppata di Fesenko, dai e vai tra Scrubb e Leunen,
canestro e time out di caoch Sarica, con i suoi sotto di tredici lunghezze. Salgono in
cattedra Rich, Scrubb e Leunen per la Scandone per un parziale di 6 a 2 per gli irpini
che impattano il punteggio sull’85 a 70. Tripla comoda dall’angolo di Rich ad un
minuto dal termine: Scandone sul più 17. Palla recuperata dai biancoverdi, canestro
allo scadere dei 24” di Thomas Scrubb e game, set and match per la Sidigas (90-74).