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LNP Serie A2 – (VIDEO) Pro Value Juvecaserta bella a metà. Poi il naufragio…!

Il Team di coach Lino Lardo resta in partita per i primi due Quarti, per poi sparire dalla gara. "AAA" CERCASI Johnson!!!

SASSARI – Contro una squadra, quella sarda del Banco di Sardegna Sassari, retrocessa dalla Legabasket ma subito “motivatissima” a risalirci dopo aver costruito (quest’anno) un budget che sfiora i 6/mln di euro, il pronostico per la Pro Value Juvecaserta neo promossa in A2, era pressochè chiuso nella conquista dei due punti in palio. Il risultato finale dopo i 40′ di gioco ha appunto certificato in favore di Sassari per 95-75. Ma se dobbiamo dire, che se tutti si aspettavano un “pronti, partenza…via!” e la squadra casertana sarebbe sparita tra i flutti dell’impetuoso e limpido mare sardo, tutto questo non è affatto avvenuto! Anzi………! E allora da dove incominciamo? Iniziamo certamente a parlare dei primi due Quarti che la Pro Value Juvecaserta ha giocato con grinta e buon acume tattico. Si; perchè Henry e compagni sono riusciti a complicare non poco la vita alla compagine di Coach Luca Vitali, riuscendo più volte a mettere anche il muso avanti nel punteggio. Partendo da Henry per passare a Sperduto, Brambilla, D’Argenzio, Hadzic e Lo Biondo, la squadra di Coach Lino Lardo ha lottato, ha difeso, ha segnato ed è riuscita a restare a galla contro una corazzata di questo difficile Campionato di Serie A2. Un solo punto di svantaggio nel primo Quarto e 3 all’intervallo lungo. E poi cosa è successo? La Juvecaserta è rientrata in campo; è riuscita anche a rimettere il muso avanti nel punteggio; e poi? Poi il “naufragio”! Si…perchè è stato un crescendo nel gioco che il Banco di Sardegna Sassari ha iniziato ad offrire sul campo. Veloci azioni alle quale Brambilla e compagni non riuscivano ad arginare, che puntualmente si concludevano con un uomo libero al tiro dalla linea dei 3 punti. E a rimbalzo? Altra nota dolente! Alla fine del match il duello è stato nettamente vinto dai sardi con 37 rimbalzi catturati contro i 25 della Pro Value Juvecaserta. E le percentuali al tiro? Da 2 è stata parità, con il 65% da entrambi i lati; ma da 3 punti per Caserta è stata un’ecatombe: 7/28 pari al 25% contro 16/34 pari al 47% dei sardi ! Numeri di “gesti atletici” (il Tiro e il Rimbalzo) che nel nostro meraviglioso sport restano pilastri fondamentali per far andare avanti la barca. E la Pro Value ha ancora una volta “subìto” in questi due “fondamenti” della Pallacanestro, che ad oggi rappresentano IL VERO GRANDE PROBLEMA per il Team bianconero. Allora……abbiamo detto e ridetto che il buon Jalen Henry non è un pivot puro (ma è stato preso per giocare a pivot…!!!). A lui vanno fatti ancora una volta i complimenti per quanto prodotto in campo. I suoi 20 punti sono “effettivi”; cioè frutto di importanti giocate contro avversari che in “quota” hanno più volte stravinto i duelli visti nell’arco del match. Ma per Jaron Johnson non è affatto così. La guardia-ala di colore con l’esperienza da vendere in questi Campionati e un’ottima precisione al tiro, non è più colui che tutti a Caserta attendevano. Almeno per questo scorcio di Torneo. Johnson non è affatto uomo da 12 punti per gara; troppo pochi. E la metà segnata oggi è arrivata negli ultimi 2′ a gara praticamente già compromessa: dunque non fanno testo per migliorare un giudizio sul giocatore. Johnson, a nostro modestissimo avviso, “non è stato inquadrato per come dovrebbe esserlo”!  Johnson dev’essere un ‘terminale’ d’attacco al quale arrivare il pallone per tirarlo a canestro e non un portatore di palla che deve penetrare in area, andandosi poi ad “infrangere” contro le difese avversarie. Stasera ancora una volta è mancato Johnson. E allora?  Ecco la sofferenza nei Rimbalzi e nel Tiro dalla lunga distanza. Contro Sassari il pronostico sulla carta era alquanto proibitivo; ma dite la verità: stasera chi avrebbe scommesso che al riposo lungo la Pro Value Juvecaserta sarebbe stata sotto di soli 3 punti? Sentite a me…NESSUNO! E allora se la Squadra è questa; se il budget è stato già “raggiunto”; se sul “mercato” non c’è nulla (???) che farebbe al caso Juvecaserta, si cerchi almeno di giocare con 2 stranieri…EFFETTIVI…!

LA GARA

Il match parte un buon equilibrio tra le due formazioni, con Caserta che riesce ad andare avanti (10-11) al 3’ con una bomba di Henry. Da quel momento salgono in cattedra i padroni di casa che con Riismaa e Nobili guadagnano spazio e allungano di 5 punti sulla ProValue (18-13) al 6’. Un time out di Coach Lino Lardo riordina le idee, così al ritorno in campo Caserta riesce a non farsi distanziare. Protagonista di questa prima fase Jalen Henry con 7 punti. Nel secondo quarto Caserta prova a mettere la freccia con Alessandro Sperduto (20-21) replicato subito da Grande. Poi Seck pareggia i conti (23-23) al 12’ e Caserta sorpassa con Sperduto e con una penetrazione di Brambilla (23-27) al 14’. Il vantaggio viene subito accorciato da Monaldi, mentre Vitali pareggia con una tripla (27-27) al 15’. La JuveCaserta ha la possibilità di allungare ma la penalizzano i tiri dalla lunetta (7/11). Sassari riesce a recuperare con Nobili e poi nonostante i canestri di Hadzic e Nobile, allunga con Grande (35-30) al 18’. Nel finale i cinque punti di svantaggio vengono ridotti da Matteo Laganà servito da Nobile che ruba palla ad un avversario (38-35).

Al ritorno dal riposo lungo subito protagonista Henry, ma è Riismaa a portare avanti suoi (48-42) al 23’. C’è un primo allungo dei padroni di casa, frutto della maggiore compattezza in attacco e della difesa che brucia tutte le linee di attacco della ProValue che dal (48-44) al 23’ subisce poi gli attacchi del Banco Sardegna Sassari che raggiunge i 10 punti di vantaggio (56-46) al 25’ che crescono fino ad arrivare al 67-54 di fine quarto. Nell’ultimo tempo di gioco, Seck è protagonista della fase iniziale, ben imbeccato da D’Argenzio (72-62) riduce lo svantaggio a dieci punti. Ma la resistenza casertana dura poco: precisa nel tiro da tre la squadra sarda, costruita per il ritorno nella massima serie, allunga sempre più e chiude il match sul 95-75.

Domenico D’Argenzio

Banco di Sardegna Sassari – ProValue Juvecaserta     95 – 75

Banco di Sardegna Sassari: Grande 18 (1/2, 4/10), Nobili 17 (7/9, 1/2), Monaldi 17 (1/1, 4/6), Riismaa 12 (3/5, 2/6), Brooks 12 (3/4, 2/3), Vitali 6 (0/1, 2/2), Pisano 5 (1/1, 1/3), Aromando 4 (2/4, 0/2), Cipriano 2 (1/1, 0/0), Longo 2 (1/1, 0/0), Flood 0 (0/1, 0/0), Paolo 0 (0/1, 0/0). Allenatore: Vitali

ProValue Juvecaserta: Henry 20 (6/6, 2/4), Johnson 12 (2/3, 2/5), D’Argenzio 9 (2/3, 1/4), Seck 8 (3/4, 0/0), Lo Biondo 7 (2/3, 0/5), Brambilla 5 (1/2, 1/2), Sperduto 4 (1/4, 0/4), Nobile 3 (0/1, 1/2), Hadzic 3 (1/3, 0/0), Laganà 2 (1/1, 0/2), Nwaofom 2 (1/1, 0/0), Stable Terry ne. Allenatore: Lardo

Arbitri: Rudellat di Nuoro, Roiaz di Muggia (TS) e Bonotto di Ravenna.

Punteggi progressivi: 20-19, 38-35, 67-54, 95-75

Sassari: tiri liberi: 7/8 – Rimbalzi: 34 11+23 (Aromando 7) – Assist: 21 (Monaldi 7)

Juvecaserta: tiri liberi: 14/20 – Rimbalzi: 24  9+15 (Henry 5) – Assist: 20 (D’Argenzio 5)

 

Andrea Lo Biondo