CASERTA – E’ pur vero che la Serie A2 manca da Caserta da quando scoppiò l’Epidemia di COVID (eravamo al Palamaggiò), ma guardare le tribune del PalaPiccolo questo pomeriggio gremite da più di 400 Tifosi con sciarpe, bandiere e con i tradizionali cori d’incitamento, ha prodotto brividi di grande emozione. E’ stato il primo “giorno di Scuola” per il Team bianconero composto dai lottatori e vincitori della promozione in A2, più i due nuovi giovani innesti Rafael Stable Terry e Falidou Seck che dopo le visite mediche condotte dal Medico societario Dr. Nicolino Letizia e dal Chirurgo Ortopedico Dr. Giovanni Di Vico, per constatare la loro perfetta forma, gli atleti agli ordini di Coach Lino Lardo con i suoi Assistant Coach Fabio Farina e Francesco Callipo, hanno svolto la prima dura seduta di allenamento, davanti ai propri Tifosi. E’ stato un primo assaggio del campo dopo ben 8 settimane (due mesi) che li hanno separati dalla storica serata dove D’Argenzio e compagni battendo l’Elachem Vigevano, sono approdati in Serie A2. E i 2 Stranieri? Allora…come già detto, essi sono alle prese con il completamento dei ‘visti’ occorrenti affinchè possono giocare in Italia. Ma chi sono i due giocatori “non formati” che quest’anno sposeranno in pieno la “Causa bianconera”? Premettiamo che la scelta è stata lunga e laboriosa. Infatti la Juvecaserta ha chiuso la campagna acquisti tra le ultime Società in A2. “Laboriosa” perchè alla Dirigenza casertana sono stati offerti un ventaglio di nomi: altisonanti e no, che potevano essere idonei dal punto di vista tecnico-atletico; ma il ‘carattere’ degli atleti non era quello che Coach Lino Lardo avrebbe voluto. Dunque tanti nomi sulla scrivania del Presidente Francesco Farinaro, ma nessuna scelta. Una sorta di “Conclave” da dove nessun nome veniva confermato. Poi un pomeriggio non troppo lontano il Coach bianconero ha voluto sondare il suo Agente cercando di poter avere un ‘profilo’ che oltre ad avere buone doti cestistiche, avrebbe anche sposato in pieno il progetto Juvecaserta. Ed ecco che da una lunga telefonata con la sua Agenzia, appare il nome di Jalen Joseph Henry, pivot di 33 anni alto mt. 2,03 dalla buona tecnica offensiva ma principalmente difensiva, che possiede i tratti caratteriali di uomo squadra, profilo che per Lino Lardo è una prerogativa importante. L’unica stranezza di questo giocatore è che nonostante i suoi 33 anni, non ha mai giocato in Italia. Cioè non è mai stato ingaggiato da una franchigia del nostro ‘Bel Paese’. Infatti Henry ha sempre veleggiato con buone annate sportive in giro per l’Europa e anche fuori Continente, ma mai in Italia. L’ultima sua tappa l’ha fatta in Finlandia dove ha collezionato 16,8 punti a partita; 6,4 rimbalzi e 1,6 assist di media con percentuali al tiro del 50,4% da 2 punti, 36,5% da tre punti e il 73,5% nei Tiri liberi. Insomma numeri per niente malvagi per un pivot che deve affrontare una difficile Serie A2 italiana, anche se queste cifre sono state registrate nel Campionato finlandese, tecnicamente molto al di sotto di quello italiano. Qualche giorno dopo il “Conclave” si è definitivamente aperto “annunciando” il nome del secondo straniero: Jaron Tremel Johnson, 34 anni forte ala di 196 cm. che tanto ha brillato nel Campionato di A1 italiano in due Stagioni agonistiche diverse (anno 2022/2023 e anno 2025) con la maglia di Varese. Ottimo realizzatore e ottimo passatore, giocatore ideale per la filosofia di gioco che vuole Coach Lino Lardo. Johnson l’ultimo Campionato lo ha giocato in Turchia dove però, non ha brillato in modo eccellente. Dunque…….“Habemus Squadrae”!

LA SERIE A2
E’ da qualche Campionato che la Serie A2 per l’affluenza di pubblico nei Palasport, ha di gran lunga superato la maggior parte di ‘piazze’ della Legabasket, dove queste ultime hanno anche “perso per strada” il loro pubblico; forse stufo di vedere Team imbottiti di stranieri, a volte talmente scarsi, che non ci andresti neanche a mangiare una pizza insieme! Dove si vede da qualche anno la ‘Passione-Basket’? Nei Campionati organizzati dalla LNP: vale a dire A2 e B Nazionale. Si, perchè in questi Campionati vi sono ‘piazze’ storiche, come Caserta, Bologna sponda Fortitudo, Avellino, Rieti, Livorno, Vigevano, Montecatini, Rimini, Pesaro, etc…etc… dove ancora bisogna fare la corsa all’acquisto del Biglietto (se non si è Abbonati), per assistere ad un match da sold out . In Legabasket “scartando la pace” di Bologna sponda Virtus, Reyer Venezia e le ormai “estinte” Germani Brescia e Pallacanestro Trieste, le altre Società ogni domenica mettono su un congruo numero di biglietti omaggio per portare un pò di pubblico al Palasport. Al Forum di Assago l’Armani Milano addirittura non ha più il Gruppo Ultras! Quindi la Serie A2 quest’anno sarà ancora una volta, un Campionato avvincente dove sulla carta, le battistrada dovrebbero essere quasi sicuramente Brindisi, Sassari (ben 8 mln di euro di budget), Fortitudo Bologna (con 15 giocatori esperti di A2), Rimini (finalista della scorsa edizione), Libertas Livorno e l’Halley Campania Avellino. Queste compagini sono ampiamente attrezzate per poter concorrere ai Play Off e quindi al salto in A1. Nella ipotetica zona di centro Classifica, dovrebbero “veleggiare” la Juvi Cremona (squadra con tutti atleti esperti di A2); Pesaro, con un quasi ottimo quintetto ma ancora alla ricerca di un 3 di rilievo (la panchina invece imbottita di giovani); Rieti con un affiatato gruppo di italiani ma due stranieri super come Green e White; Urania Milano con i fratelli Stefano e Alessandro Gentile, ma anche con un gruppo di italiani già esperti di A2 (gli stranieri invece non sono “cime tempestose”); Mestre con gli ingaggi di Zacchigna e Gherardini, ma anche con il già rodato Curry e il forte nuovo arrivato Varence e Cividale del Friuli per aver confermato 5 giocatori ma presi altrettanti di buona competitività. Per il resto delle potenziali posizioni di Classifica potremmo trovare Torino, dove Coach Paolo Moretti ha rinnovato gran parte dei giocatori, alzando il livello qualitativo; Pistoia che sembra aver risolto tutti i problemi economici ingaggiando anche Coach Franco Ciani tra i migliori allenatori di questa categoria e con gli arrivi italiani di buona qualità tecnico-atletica. Walker e Ajayi poi hanno parecchi punti nelle mani; Benedetto XVI Cento poi con un quintetto molto forte (tra stranieri e italiani) ma con le secondo linee che già lo scorso anno hanno dimostrato di mantenere il campo. Chiudiamo con Ruvo di Puglia, squadra un bel pò deboluccia, per non aver fatto troppo “mercato”. Infatti i soli Chinellato e Guaiana sarebbero le pedine più importanti ingaggiate fino ad oggi, poi si vedra; Forlì con un roster non certo esaltante e le tre neo promosse Caserta, Gema Montecatini ed Elachem Vigevano che da “neo promosse” pagheranno sicuramente lo scotto dell’esperienza e del salto di Categoria nel difficile Campionato di A2. Ciò non toglie però, che queste tre “appena salite”, possano compiere imprese e assicurarsi la salvezza, anche con qualche giornata di anticipo. Diciamo subito che per quanto fin qui analizzato, la quota salvezza dovrebbe essere 24 punti in Classifica: ossia vincere 12 partite. E per la Paperdì Juvecaserta raggiungere questo traguardo non dovrebbe essere un’impresa titanica, assodato che per vincere a Caserta, vincere nella bolgia del PalaPiccolo, ogni Squadra avversaria si dovrà…SUPERARE!
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