RIETI – Che vi abbiamo scritto stamane su questo Portale? Tutto può accadere! E stava davvero accadendo che la neo promossa Juvecaserta ‘sbancasse’ il PalaSojourner della Real Sebastiani Rieti; purtroppo l’esperienza dei reatini a saper gestire i famosi momenti finali da “punto a punto” in questo Campionato, il secondo in Italia, ha avuto poi il sopravvento e quindi a portare al successo la formazione ospitante con il punteggio di 81-73. Una vittoria casertana stasera avrebbe davvero sovvertito anche tutti i pronostici che la davano “sonantemente” sconfitta. Invece non è stato così, perchè gli uomini cari al Presidente Francesco Farinaro hanno giocato una gara intensa, con carattere e con la chiara volontà di fare proprio il risultato. Proprio come ci hanno abituato lo scorso anno in Serie B Nazionale alla conquista della promozione in Serie A2: si affrontavano gli avversari con il giusto piglio per strappare i due punti in palio e stasera davvero l’impresa è stata solo sfiorata. Dunque debutto positivo se vogliamo premiare la volontà e considerare che il match con Rieti non è stata una ‘debacle’; analizzando invece cosa realmente è successo in campo in termini di episodi e prestazioni singole, qualche negatività di sorta non possiamo non sottolinearla. Sicuramente l’inserimento dei due stranieri nel Gruppo già esistente. Henry abbiamo visto tutti che non è affatto un pivot puro, ma un “quattro” che all’occorrenza può essere utilizzato anche sotto le plance. Tant’è che ha dimostrato più “padronanza” realizzativa centrando il canestro avversario dalla lunghissima distanza. Quel 3 su 4 dalla linea dei tre punti ha deliziato non poco i Tifosi bianconeri presenti a Rieti, ma anche chi come tantissimi di noi abbiamo seguito la gara sul canale di LNP TV Pass. I problemi il buon Henry li ha messi in mostra sotto le plance; cioè nel suo ruolo (diciamo), dove ha collezionato un negativo 1 su 6 e perdendo tutti i duelli contro il “totem” White della Sebastiani Rieti. Attenzione! Questa non è affatto una “sentenza”; è la prima partita di Campionato, c’è ancora tanto lavoro da fare; ma se lui è un “lungo”, uno che deve produrre principalmente sotto le plance, non può sbagliare tanti ed “evidenti rigori a porta vuota”! Capitolo Johnson. 12 punti realizzati con 3 su 6 da 2 e 2 su 5 da 3, quest’ultima la sua specialità. Ma caro ‘Nino’ non puoi perdere da solo 5 palloni! E’ vero…Johnson è arrivato con 15 giorni di ritardo a Caserta, deve pian piano integrarsi nel Gruppo, ma in campo possiede astuzia da vendere; ha grande esperienza italiana; è veloce; è preciso al tiro dalla lunga distanza. Pertanto (chiedo…) è allo studio da parte dello Staff Tecnico un paio di varianti che vedranno libero Johnson per tirare e segnare? Quando giocava a Varese l’allora Staff Tecnico creò alcune “varianti” per far si che ‘Nino’ bombardasse il canestro avversario, riuscendoci egregiamente. Lui ha fatto capire (non stasera ma da quando è approdato al PalaPiccolo) che a Caserta come a Varese “non vuole rubare tiri a nessuno”. E li al Nord lo presero in parola: lo “accontentarono” subito, rendendolo un pericoloso “terminale” che dalla lunga distanza ‘affondava’ le squadre avversarie. Infine Seck: è possibile sapere una valida motivazione sul perchè il buon Ly Lee Keller non è stato riconfermato??? Ci fermiamo qui…! E comunque, a parte tutto, l’amaro in bocca per stasera è davvero tanto; partire con un passivo di 20 a 5, recuperare pian piano la ‘china’, portarsi addirittura in vantaggio a 3′ dalla sirena finale e poi “cedere” di schianto per degli errori molto ma molto grossolani fa davvero male. Infatti un conto è rincorrere con largo svantaggio gli avversari per tutto il match e un conto è riuscire a riaprirlo il match contro una squadra esperta. E allora diciamo che la Squadra c’è e che ha bisogno di una “BUONA REGISTRATA”; poi pian piano si vedrà.
LA GARA
Vittorio Nobile ha aperto le danze di questo match realizzando il primo canestro della stagione 2026/2027 della Juvecaserta 2021. Ha segnato lo 0-2 subito poi ribaltato dalla coppia White – Greer per il 12-4 Rieti. Le triple di Piccin hanno poi portato la Sebastiani sul 20-5 al 5’. Capitan D’Argenzio ed Henry hanno ridotto lo svantaggio 20-10 al 7’, ma le triple del solito Piccin hanno consentito a Rieti di chiudere sul 27-18 il primo quarto. Nel secondo periodo. la Sebastiani ha guidato sempre con un buon margine (31-22) all’11 ridotto da Seck; poi, con un parziale di 4-10 propiziato da Henry e rifinito da una tripla ed una penetrazione di Johnson, Caserta si è portata sul 35-32 al 15’. Sow ha replicato 39-32, Piccin e Imbrò hanno tenuto Caserta a distanza (44-34) fino ai tre tiri liberi di D’Argenzio (44-37), vanificati da una tripla allo scadere di Bartoli 47-37.
Nel terzo quarto è continuata la marcia dei casertani verso il recupero, grazie anche alle difese a zona di coach Lardo; con una tripla e tre tiri liberi di Laganà si sono avvicinati (54-50 al 25’), subito frenati da una tripla di Imbrò 57-50. Un tiro dalla distanza di Sperduto ha portato la Juvecaserta sul 60-58 al 29’ ma Rieti ha trovato una tripla di Sow per chiudere sul 63-58.
Nell’ultimo periodo di gioco con Hadzic e D’Argenzio la Juvecaserta ha recupera fino al 66-64 del 33’, poi con Brambilla è riuscito il soprasso con un canestro e tiro libero supplementare 69-70, ma Bartoli e Green hanno subito replicato e allontanato i bianconeri 75-70. Johnson ha recuperato con un canestro da sotto (75-72) ma Piccin, White e Bartoli hanno chiuso il match. Per la Juvecaserta tanto rammarico per gli errori commessi nei minuti finali che potevano decidere diversamente le sorti del match.

IL TABELLINO
RSR Sebastiani Rieti – Juvecaserta 2021 81-73
Sebastiani Rieti: White 15 (7/11), Green 18 (1/5, 4/7), Rota 6 (0/1, 2/8), Severini 2 (1/1, 0/2), Bartoli 11 (1/4, 1/1), Imbrò 5 (1/3, 1/3), Piccin 17 (3/5, 3/6), Samba Deme (0/1 da tre), Sow 7 (2/3, 1/4). n.e.: Jerkovic e Onijubech. Allenatore: Fabrizi
Juvecaserta 2021: Hadzic 8 (1/3, 2/3), Henry 12 (1/6, 3/4), Laganà 5 (1/1, 0/2), D’Argenzio 14 (2/2, 1/5), Brambilla 5 (2/2), Sperduto 5 (1/1, 1/3), Seck 4 (2/6), Lo Biondo 2 (1/3, 0/1), Nobile 6 (1/3, 0/2), Johnson 12 (3/6, 2/5). n.e: Stable Terry. All. Lardo
Arbitri: Catani di Pescara, Centonza di Grottammare (AP) e Coraggio di Roma
Punteggi progressivi: 27-18, 47-37, 63-58, 81-73
Rieti: tiri da 2 16/33, 48%; da 3 12/32, 37%; tiri liberi 13/23, 56%; rimbalzi 39 (25+14), assist 15
Caserta: tiri da 2 15/33, 45%; da 3 9/25, 36%; tiri liberi 16/22, 72%; rimbalzi 37 (27+10), assist 18

