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LNP Serie B Nazionale ‘PLAY OFF’ – La Paperdì Juvecaserta dei record: ancora ‘sold out’ e Biglietti polverizzati in pochi minuti!

'Ennesimo' "sold out" al PalaPiccolo per assistere alla Gara 5 tra Paperdì Juvecaserta e Fabo Herons Montecatini. I biglietti fuori dal diritto di prelazione abbonati "polverizzati" in una manciata di minuti. Piattaforma ETES in tilt!

CASERTA – E’ inutile…quando si dice che Caserta “Città del Basket” è pura verità. Forse qualcuno nella scomparsa dell’allora Sporting Club Juvecaserta non era d’accordo; invece è tutto vero! Perchè grazie alla grande passione e all’amore del Presidente Francesco Farinaro verso la Pallacanestro, la Caserta del basket è ripartita molto velocemente a vivere questo meraviglioso sport che tanto ha dato in termini di lustro sportivo, nazionale e internazionale alla cittadina all’ombra della Reggia. E in questo periodo la passione si sta vivendo ancora di più, con la Squadra della Paperdì in lotta per arrivare a giocarsi la finalissima che porta dritto in Serie A2. Sarebbe un ritorno in grande stile per la Caserta del basket che soltanto cinque anni fa, iniziava a marciare nuovamente dopo la disfatta delle vecchie gestioni manageriali, partendo dal Campionato di Serie C Silver. E guarda caso, ma non si poteva ne ignorare e ne minimizzare in passato, oggi domenica 17 Maggio 2026 alla vigilia della Gara da “dentro o fuori” contro la forte Fabo Herons Montecatini, la Dirigenza bianconera è alle prese con il problema della vendita dei Biglietti per assistere al match. Infatti oggi la “polverizzazione” dei tagliandi fuori da quelli destinati agli Abbonati e quindi alla “prelazione”, è avvenuta in una manciata di minuti. Saranno stati 3′ forse anche 5 minuti; sta di fatto che sia il Sito Internet della ETES (Società che ha curato la prevendita quest’anno) e gli esercizi commerciali abilitati, hanno raggiunto subito il ‘sould out’: il “tutto esaurito”. Un segnale potrebbe essere stato che migliaia di gente ha dormito con la tastiera del pc tra le mani e appena svegli hanno provveduto a cliccare per accaparrarsi il Biglietto? Oppure altra problematica? Sta di fatto che i locali commerciali adibiti alla vendita sono riusciti solamente ad emettere una decina di biglietti, per poi vedersi la piattaforma chiudersi sul “tutto esaurito”. Insomma una situazione che pone una seria problematica alla Dirigenza della Paperdì Juvecaserta, per la gestione delle vendite future. Ma come ci si è arrivati a tutto ciò? Cari amici lettori…purtroppo questo problema arriva da lontano…molto lontano. Si, perchè nonostante il “restailing” del PalaPiccolo, unico Impianto funzionante a Caserta per accogliere la Juvecaserta ha solo 2.000 posti a sedere. Qualcuno di più stagionata età (come chi vi sta scrivendo) ricorda bene che grazie alla fame di Basket che questa città ha sempre avuto, la Famiglia Maggiò su suggerimento dell’allora General Manager Giancarlo Sarti, ampliò la capienza del Palamaggiò portandola dai 6.400 a sedere agli 8.500, allestendo delle tribune in ferro su tutto l’interno alto dell’Impianto di ‘Pezza delle Noci’ a Castelmorrone. E durante le gare di Play Off oppure di Coppa delle Coppe e di Coppa Korac ricordate quanta gente era in piedi dietro queste Tribune aggiunte? Beh…a occhio e croce il Palamaggiò per quelle occasioni raggiunse anche i 10.000 spettatori! E adesso, altra domanda: da quanti anni è chiuso il Palamaggiò? L’ultima gara ci fu agli inizi del 2019 quando fermarono i Campionati per via del Covid. Sono 7 anni cari lettori; e in 7 anni una seria e funzionale “CLASSE POLITICA” della Città di Caserta avrebbe rimediato quanto meno recuperando e ampliando il PalaVignola, portandolo a 4.500 posti a sedere, oppure trovando un’altra area da adibire alla costruzione di un nuovo Palasport, destinato non solo agli sport indoor ma anche ad eventi! Invece l’Ente Comune di Caserta ha raggiunto il record negativo (primo in Italia per capoluogo di provincia) di farsi commissariare per infiltrazioni camorristiche! E allora di cosa vogliamo parlare? “Caserta Città di Basket e di Sport” solo sulla carta e solo a parole pronunciate da una CLASSE POLITICA cittadina più dannosa che mai. Intanto l’emergenza è adesso, come più volte presagito intorno al periodo natalizio tra chi vi sta scrivendo e proprio il massimo Dirigente della Juvecaserta, il quale sentito pochi minuti fa, ci ha detto che: “Io personalmente e tutti i miei Collaboratori – dice il Presidente Francesco Farinarostiamo affrontando un’estrema difficoltà di gestione dei Tagliandi d’ingresso per Gara 5, in quanto purtroppo restano fuori per colpe non nostre ma per il solo fattore capienza del PalaPiccolo, migliaia di Tifosi. E ancora una volta emerge drammaticamente e in modo evidente l’assenza di un Impianto cittadino idoneo ad accogliere il pubblico casertano affamato di Basket. Stiamo facendo grossi sacrifici, economici e di gestione, per riportare il nome di Caserta nella Pallacanestro che conta; ma in città le Istituzioni competenti hanno sempre mostrato disinteresse verso una programmazione destinata alla costruzione di un Impianto adeguato a questo meraviglioso sport”.  Lo sfogo del Presidente bianconero non fa una grinza. Anzi, davvero si spera che questo caos-biglietti possa fare da breccia per svegliare le coscienze di chi dal punto di vista politico, deve aprire (una volta per tutte) gli occhi e mettersi all’opera per contribuire a portare vero valore alla città di Caserta. Intanto la Dirigenza bianconera è già al lavoro per cercare di arginare questa emergenza, con l’attivazione di un maxi schermo. Incrociamo le dita!