CASERTA – Diciamolo subito e senza giri di parole: “Nulla è perso!”. La Paperdì Juvecaserta dopo l’inaspettata sconfitta casalinga subìta stasera al PalaPiccolo dalla Fabo Herons Montecatini per 87-89, ha capacità, uomini e grande intelligenza cestistica per fare il miracolo nella città Termale e ritornare a Viale Medaglie d’Oro per giocarsi lo spareggio di Gara 5 contro questa agguerrita Montecatini. E questo cari lettori è il “bicchiere mezzo pieno” che tutti i Tifosi bianconeri hanno l’obbligo di guardare e quindi sperare. Ma andando ad analizzare il match giocato nell’insolito orario delle 15:30 per evitare la concomitanza con la gara di calcio Casertana – Salernitana delle ore 21:00, non possiamo non vederci un “bicchiere mezzo vuoto”, per la prestazione a metà dei giocatori bianconeri che si può tranquillamente evidenziare in un famoso detto storico: “di giorno leoni, di sera co……….ni!”. In questo match molto ma molto importante per il prosieguo dei Play Off, un primo Tempo da leoni con ben 16 punti di vantaggio (55-39) e un Secondo tempo da……………..beh………fermiamoci qui! In gara 1 l’approccio della ripresa del match fu quasi di uguale entità; con Montecatini che ha rifilato un secco 0-7 e Coach Lino Lardo che con il suo timeout bloccò il ritorno degli avversari e poi con una difesa aggiustata, riuscì a vincere largamente l’incontro. Stasera invece è successo l’incontrario, con la Paperdì Juvecaserta che ha smesso di giocare e la Fabo Herons Montecatini invece con un crescendo di tiri dalla lunga distanza andati tutti a segno. Da più 16 a -12 in ben 15′ la dice lunga sul gioco dei bianconeri. Anzi….non c’è stato più gioco, grazie anche alla difesa che i toscani hanno fatto su Radunic, “spento totalmente” da Chinellato e il compagno prescelto di turno nei raddoppi sotto canestro. E poi ancora D’Argenzio, preso in “custodia” già dalla linea di centrocampo anticipando tutte le sue intenzioni di penetrazione o tiro dalla lunga distanza (1 su 10 da 3 punti è stata la fallimentare percentuale del playmaker casertano). Diciamo che il ‘capitano’ è poi riuscito nella parte finale a procacciare punti importantissimi per il recupero, ma non è bastato! E poi ancora un Laganà scarico dopo lo show di ‘bombe’ della prima parte del match e un Hadzic che questa volta è sembrato l’ombra del buon Hadzic che abbiamo visto fino ad oggi. Ma allora stasera chi ha brillato (almeno…)? Sicuramente Nobile e Lo Biondo. Si…perchè questi due atleti già esperti di promozioni e Campionati di A2, non hanno perso quell’acume tattico e sforzo fisico per portare punti alla causa bianconera. Infatti quando sono stati in campo per la Fabo Herons Montecatini erano problemi ad arginare le loro conclusioni a canestro. Ma quando non c’erano, la Paperdì Juvecaseerta non aveva chi segnava nel canestro avversario. E proprio Lo Biondo è stato “parcheggiato” (FORSE) fin troppo tempo, per poi rimetterlo in campo sul -10 a soli 4’24” dalla sirena finale. Scelta tecnica? Sicuramente; ma non certo ben ponderata, vista la situazione di forte emergenza in cui versava la Squadra. E poi…e poi la difesa bianconera. “Io posso marcare a zona se ho di fronte un Team dopolavorista e non contro una Fabo Herons Montecatini costruita ad inizio campionato zeppa di tiratori”. Bene…stasera Chinellato, che comunque da solo ha fatto 29 punti (5 su 7 da 3 e prodotto il 71,4%), con le sue penetrazioni a canestro sul lato forte, liberava il lato debole per i suoi fulminei assist a Aukstikalnis o Zugno per piazzare la ‘bomba’ nel canestro casertano. Se una Squadra ti segna ripetutamente dalla lunga distanza, tu abbandoni urgentemente la difesa a zona per passare ad un’asfissiante difesa a uomo. Su questo argomento ha brillato per qualche minuto Vecerina; ma purtroppo non è “stata acqua che ha tolto la sete!”. E mò? E mò bisogna andare a vincere almeno una gara a Montecatini, per tornare lunedì a Caserta. E’ difficile ed è anche complicato; perchè la Herons Montecatini ha avuto un falso settimo posto in Classifica del Girone A. Non nascondiamoci dietro a un dito: gli Herons sono una signora Squadra e mercoledì o venerdì prossimi ci vuole una prestazione super di tutti i giocatori bianconeri se vogliono far uscire la Tifoseria casertana da questo terrificante incubo!
GLI ARBITRI E LA DIRIGENZA TOSCANA
L’operato dei tre Arbitri di questa sera non è stato positivo. Non perchè la Paperdì Juvecaserta ha perso, sia ben chiaro; (se entrava l’ultimo tiro di Lo Biondo si andava al supplementare oppure un tiro da tre per la vittoria) perchè hanno arbitrato davvero male. Più di una volta la gara è rischiata di sfuggire dal controllo dei tre Direttori in grigio, capaci di non accorgersi di visibili battibecchi con frasi davvero provocatorie tra avversari durante i tiri liberi; oppure tante ma tante volte fischi di compensazione dopo essersi accorti di aver fischiato una c…….ta! Insomma per una gara così importante, è stata fatta dirigere da arbitri non all’altezza di una quasi Finale Play Off, vista la caratura e il blasone in campo delle due Squadre. Per quanto concerne invece la Dirigenza toscana, peraltro corretta e rispettosa per tutto il match, ha visto invece “staccarsi” dai due aggettivi (corretta e rispettosa) una “signora” che ad un certo punto dell’incontro ha pensato di dedicare un “dito medio”…anzi due, alla Tifoseria casertana. Risultato? Un’intera Tribuna che, grazie ad un corposo numero di stewart, non è riuscita ad “arrivare” alla signora per fratturagli entrambe le dita delle due mani. Ora bisognerà solamente capire se al seguito della Dirigenza toscana, si sia intrufolato qualche ospite di una Struttura TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) oppure la signora avrebbe pranzato, prima del match, importanti dosi di mozzarella di bufala campana e bevuto molti bicchieri di Vino Casavecchia!

LA GARA
I bianconeri approcciano la gara con grande energia in difesa e trovano subito ritmo offensivo. In apertura arrivano due triple di Laganà ed una di capitan D’Argenzio, mentre a 17 secondi dalla prima sirena è Vittorio Nobile a realizzare dall’arco per il 29-25 con cui si chiude il primo quarto. Nel secondo periodo la squadra di coach Lino Lardo alza ulteriormente l’intensità, costruendo un margine importante grazie ad una buona circolazione di palla ed alla continuità difensiva. È Lo Biondo a dare ai bianconeri il massimo vantaggio sul +17 (52-35) a 2’24’’ dall’intervallo lungo, ribadito, poi, nella successiva azione da un canestro di Hadzic a 1’39” dalla fine del periodo che si chiude sul 55-39.
Al rientro sul parquet Brambilla amplia ancora il divario sul +18 (57-39), ma, poi, la Paperdi perde fluidità in attacco anche per l’aggressività difensiva dei toscani che impediscono ai poco tutelati casertani di trovare la via del canestro. Montecatini riesce così a riaprire la gara, dimezzando lo svantaggio che all’ultimo stop and go è di soli 4 punti (67-63). Nell’ultimo quarto la Fabo Herons, grazie ad una serie di tiri realizzati dalla distanza, arriva anche a +12 (73-85 a 4’12” dalla fine) prima di subire il ritorno della Paperdi che si porta ad un solo possesso di distanza a 47” dalla fine, ma non riesce a concretizzare l’ultimo tentativo.
La serie si sposta ora in Toscana: gara 3 è in programma mercoledì 13 maggio alle ore 20:30, con il confronto in perfetta parità sull’1-1.
Paperdi Juvecaserta 2021 – Fabo Herons Montecatini 87-89
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 22 (6/8, 1/10), Lo Biondo 20 (2/4, 3/4), Nobile 13 (0/3, 3/3), Laganà 10 (0/2, 3/5), Sperduto 6 (1/1, 1/2), Radunic 5 (2/5, 0/1), Vecerina 5 (1/3, 1/1), Brambilla 2 (1/4, 0/1), Ly-lee 2 (0/0, 0/0), Hadzic 2 (1/2, 0/2), Nwaofom ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Fabo Herons Montecatini: Chinellato 29 (3/10, 5/7), Aukstikalnis 21 (1/3, 4/9), Mastrangelo 11 (0/1, 3/6), Zugno 9 (0/2, 3/5), Tsetserukou 8 (2/5, 1/1), Sgobba 5 (0/1, 1/4), Dell’uomo 3 (0/0, 0/1), Antonelli 3 (0/0, 1/2), Natali 0 (0/0, 0/2), Kamate 0 (0/0, 0/0), Rossi ne, Pascarella ne. Allenatore: Sacchetti.
Arbitri: Marzo di Lecce, Caldarola di Ruvo di Puglia (BA) e Alessi di Lugo (RA),
Punteggio progressivo: 29-25, 55-39, 67-63, 87-89
Caserta: tiri liberi: 23/31 – Rimbalzi: 43 9+34 (Nobile, Ly-lee 7) – Assist: 14 (D’Argenzio, Radunic 3)
Montecatini: tiri liberi: 23/34 – Rimbalzi: 28 4+24 (Chinellato 8) – Assist: 16 (Chinellato 7)

