Caserta – Del ‘cantiere’ ancora aperto, per chi legge i nostri articoli, ne avevamo già parlato dopo la vittoria sul campo di Nocera, giunta con qualche difficoltà di gioco proprio nelle ultime battute. Ma stasera contro la General Contractor Jesi, che tutti sapevano di una signora squadra che mira a fare un campionato di vertice, non sarebbe stata una passeggiata. E così è stato; evidenziando che il ‘cantiere’ è ancora aperto, che bisogna sistemare ancora giochi offensivi, abituare a tenere alta l’intensità difensiva, perchè la gara dura tutti e 40′ di gioco e saper indovinare le rotazione nei momenti più importanti del match. Diciamocela tutta: stasera se il “Capo Cantiere” Mimmo D’Argenzio sostava qualche altro minuto in panchina, a quest’ora tutti a piangere sul latte versato! Invece il vulcanico playmaker casertano, dopo una partenza in sordina nella prima parte del match, è riuscito a “puntellare” da solo, un solaio che stava crollando, riuscendo a suon di “bombe” dalla lunga distanza a riportare con il muso avanti nel punteggio la Paperdì Juvecaserta e a portarla poi alla vittoria! Un’impresa quella di D’Argenzio, sorretta anche dalla Tifoseria bianconera che si è svegliata dal torpore di un’anestesia fatta dal gioco di Jesi che durante il match è volato anche sul +19. Infatti, di come la Paperdì ha subìto gli avversari, basta guardare il risultato al termine del primo Quarto con Caserta avanti per 24-13 e al 15′ era invece Jesi avanti nel punteggio (24-27) con un terrificante parziale di 14 a 0 a suo favore! E poi è ancora cresciuta, andando al riposo lungo sul 32-45. Una “botta” ai bianconeri che sono entrati nello spogliatoio praticamente storditi. E allora…esaminando questa prima parte del match, com’è stato possibile da una partenza brillante di Radunic e compagni, allo “spegnimento dei cervelli” di quest’ultimi al termine del primo Quarto? Semplice! Perchè Coach Marcello Ghizzinardi, che di tatticismi ne può vendere a go-go, gli è bastato guardare i primi 10′ del match per rendersi conto che aggiustando un paio di schemi offensivi, fino a quel momento resi inoffensivi dalla difesa casertana; togliere Di Pizzo e mettere Arrigoni su Radunic, il risultato non si è fatto attendere. Jesi ha iniziato a “bombardare” il canestro avversario con i vari Piccone, Bruno Santiago, Palsson e Nicoli, mentre Arrigoni ha messo fuori scena il pivottone casertano. Nella seconda parte del match la Paperdì ha giocato con grinta il terzo Quarto, ma era sempre Jesi a comandare, grazie alla precisione di Bruno Santiago e Palsson, davvero implacabili dalla lunga distanza. Quindi: come fermare Jesi? Al termine del terzo Quarto il punteggio vedeva sempre i marchigiani in vantaggio: 49-65; ma Coach Lino Lardo per cercare di arginare le bocche da fuoco avversarie, imposta una “zona match up” molto mobile che induce gli avversari ad affrettare le conclusioni dalla lunga distanza e a limitare molto i passaggi ai lunghi sui tagli in area. Ecco che (FINALMENTE) la Paperdì Juvecaserta inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Si, perchè sorretta dalla scatenata Tifoseria del PalaPiccolo, recupera qualche punto grazie al solito e instancabile Laganà, e al ‘metronomo’ Nobile, anch’egli dalla lunga distanza. E a questo punto che Mimmo D’Argenzio, rimesso in campo, prende per mano la sua Squadra. 3 percussioni a canestro, 2 su 4 ai tiri liberi e ben 3 bombe consecutive mandano in delirio la Tifoseria casertana, mettendo il sigillo ad una vittoria che per gran parte del match, sembrava davvero sfumata! Morale della favola: “OCCHIO! Perchè in questo modo non si va da nessuna parte! Stasera c’è stato ‘San’ Mimmo D’Argenzio. E poi?………!”.
LA GARA
Caserta parte subito molto bene grazie soprattutto all’ispirazione di Laganà e Radunic. È da poco passata la metà del primo quarto quando la Paperdi trova la doppia cifra di vantaggio grazie a un bel canestro da sotto di Lo Biondo che porta il punteggio sul 16-6 in favore dei padroni di casa. Dopo il timeout voluto da coach Ghizzinardi non cambia più di tanti l’inerzia del match. La Juve tocca un massimo vantaggio di quattordici punti sul 22-8 ma al primo mini-intervallo è avanti solo per 24-13. La General Contractor Jesi in avvio di secondo quarto entra in campo con tutt’altro atteggiamento e, grazie a due triple in fila di Bruno Santiago, si porta a -5 (24-19). Un altro canestro dalla distanza di Piccone regala il primo vantaggio a Jesi sul punteggio di 25-24. In questa fase la formazione ospite si mostra più efficace dei bianconeri che sono costretti a subire il tentativo di strappo degli avversari. All’intervallo lungo Jesi conduce per 45-32.
Nel corso del terzo quarto Caserta prova a contrastare gli avversari che però sono chirurgici al tiro da tre punti e, soprattutto con questa arma, espandono il loro vantaggio fino al +17 (61-44). Alla fine del terzo quarto il punteggio è di 65-49 in favore della General Contractor con gli ospiti che fanno registrare un 16/23 (70%) nel tiro dalla distanza. La Juvecaserta si riaccende improvvisamente all’inizio del quarto periodo quando con relativa velocità rimonta molti punti agli avversari fino a portarsi a -6 sul 69-63. D’Argenzio in questa fase è una vera e propria spina nel fianco della difesa avversaria che non può in nessun modo arginarlo. È proprio una tripla del capitano bianconero a completare la rimonta portando Caserta in vantaggio per 78-77. A 48″ dalla fine è ancora D’Argenzio a portare i suoi a +3 (82-79) ma Bruno Santiago dall’arco pareggia subito i conti. Il numero 10 casertano ancora una volta rompe l’equilibrio a favore dei bianconeri con un canestro in penetrazione più tiro libero realizzato, mentre dall’altra parte del campo Arrigoni sbaglia una tripla aperta che, di fatto, chiude i giochi. I due liberi di Laganà fissano il punteggio finale a 87-82.

PAPERDI JUVECASERTA – GENERAL CONTRACTOR JESI 87 – 82
Paperdi Juvecaserta 2021: D’Argenzio 24 (4/5, 4/7), Laganà 16 (1/2, 4/6), Nobile 13 (2/4, 1/2), Lo biondo 12 (4/5, 1/1), Radunic 12 (2/4, 2/3), Hadzic 6 (2/5, 0/1), Vecerina 4 (2/7, 0/0), Brambilla, (0/3, 0/0), Pisapia, Nwaofom ne, Ly-lee ne, Iannotta ne. Allenatore: Lardo
General Contractor Jesi: Arrigoni 19 (7/13, 0/2), Palsson 18 (0/3, 5/6), Bruno 18 (0/0, 6/7), Piccone 11 (1/4, 3/6), Nicoli 9 (0/1, 3/6), Maglietti 6 (1/2, 1/3), Di pizzo 1 (0/3, 0/0), Del sole 0 (0/0, 0/0), Salvati ne, Tamiozzo ne. Allenatore: Ghizzinardi
Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 22 6 + 16 (Marco Arrigoni 10) – Assist: 20 (Lucas Maglietti 7)
Arbitri: Ferretti di Nereto (TE), Giambuzzi di Ortona (CH) e Pratola di Francavilla (CH)
Punteggi progressivi: 24-13; 35-42; 49-65; 87-82
Caserta: tiri liberi: 17/22 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Lo biondo 11) – Assist: 29 (Laganà 8)
Jesi: tiri liberi: 10/14 – Rimbalzi: 22 6 + 16 (Arrigoni 10) – Assist 20 (Maglietti 7)



