ROMA – A memoria di “vissuto” Tifoso della Juvecaserta, nell’eterna sfida con la Virtus Roma, non c’è traccia di un passivo così mortificante! Stasera purtroppo atleti e Supporters casertani hanno dovuto vivere anche questa esperienza, cedendo di schianto sul parquet del PalaTiziano ad una scatenata Virtus GVM Roma per 99-63. E’ pur vero che nella vita “tutto si deve o si dovrebbe provare…”, ma credetemi…da chi vi sta scrivendo e passando per il Presidente Francesco Farinaro, i Dirigenti tutti, i giocatori e anche i numerosi Tifosi accorsi a Roma, nessuno, ma proprio nessuno avrebbe mai pensato di perdere in questo modo. Invece è successo, grazie ad una Virtus Roma preparata nei minimi particolari dall’esperto Coach Marco Calvani su questo match che, come si è detto e si è scritto alla vigilia, è la madre di tutte le sfide di questo Girone B in questo Campionato, per mettere poi letteralmente la museruola a Sperduto e compagni che, diciamoci la verità, non sono mai stati concretamente in partita in tutti e 40 minuti di gioco. Le due Squadre non di alta, bensì di “altissima” Classifica cosa avevano di differenza stasera? Beh…sicuramente la precisione al tiro; con Roma che da 3 punti ha tirato con il 47% (15 su 32), contro ancora un “terrificante” 21% pari a 5 su 24. Da 2 punti Roma poi ha letteralmente brillato con il 62% pari a 23 su 37. Caserta invece si è fermata sul 49% con 19 su 39. E adesso domandona: “Contro una Squadra che tira da 3 punti con ottime percentuali, quale difesa adottare?”. Mezzo Mondo difende a uomo: vi assicuro. Stasera invece la Paperdì Juvecaserta ha proseguito, imperterrita a difendere a zona; quindi…di cosa vogliamo parlare?? Altra grande differenza Roma stasera l’ha fatta sulla grinta, la concentrazione e la voglia di dominare il match. Infatti, vedere molte volte i giocatori romani strappare letteralmente il pallone dalle mani dei casertani e volare in contropiede, sa di una tanto precaria concentrazione in campo di Lo Biondo e compagni, che sono stati annientati da Rodriguez & Soci motivatissimi a fare loro il risultato finale davanti al numeroso pubblico presente. Insomma, una prova davvero asfittica dei bianconeri che deve far riflettere e non poco. Nelle fila casertane l’unico che ha superato il ‘ventello’ nelle realizzazioni è stato il solito e instancabile Mimmo D’Argenzio, che qualche “leone da tastiera” qualche settimana fa alla nostra frase scritta: “D’Argenzio è mezza squadra” ha ritenuto polemizzare la nostra analisi, motivandola ad una sorta di destabilizzazione dell’ambiente cestistico bianconero! PAZZESCO TALE PENSIERO! Ma stasera D’Argenzio che ha fatto? Ben 22 dei 63 punti segnati da tutto il Team. E secondo voi, calcolatrice alla mano, non sono quasi la metà dei punti segnati? Si, ne mancano 9 per essere la metà, ma la prestazione di D’Argenzio ancora una volta ha dimostrato che se non c’è lui è buio pesto! Ora l’ordine di scuderia è quello di cancellare subito dalla mente questa debacle e rituffarsi in palestra per preparare la gara di mercoledì prossimo contro la Consultinvest Loreto Pesaro, cercando così di festeggiare con un sorriso il prossimo Santo Natale.



LNP Serie B Nazionale 2025/2026
Roma, 13/12/2025 Foto G. Masi
LA GARA
Davanti a circa 4000 spettatori di cui 500 casertani il match si è avviato con un break della Virtus Roma (7-0 dopo 2’57”) grazie anche alla precisione nel tiro dalla distanza ed alle seconde opportunità determinate dai rimbalzi offensivi. Al primo mini-intervallo i padroni di casa hanno chiuso sul 28-16. Non sono cambiate le cose nel secondo periodo con D’Argenzio (20 punti all’intervallo lungo, nonostante una marcatura sempre al limite) che ha continuato ad essere un rebus per la difesa virtussina, ma che ha trovato poca collaborazione offensiva nei compagni anche per l’aggressiva difesa dei padroni di casa cui non ha fatto riscontro un’altrettanta aggressività nella propria metà campo da parte dei bianconeri. Il quintetto romano ha raggiunto il massimo vantaggio sul +15 dopo 4’57”, ma poi la Paperdi ha recuperato qualcosa ed all’intervallo lungo il tabellone si è fermato sul 50-40 per i romani. La seconda parte di gara si è incanalata immediatamente verso la squadra capitolina che ha trovato una serie di conclusioni dalla lunga distanza che ha ampliato il divario e reso impossibile per la Paperdi Juvecaserta rientrare in partita, nonostante gli sforzi di D’Argenzio e compagni. Il quintetto di coach Calvani così, vince la super sfida con la Paperdì Juvecaserta per 99-36.
IL TABELLINO