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LNP Serie B Nazionale Girone B – Juvecaserta-Virtus Roma: la “madre” di tutte le sfide! “Si può fare!”.

Mercoledì sera ore 20:30 nel PalaPiccolo arriverà la capolista Virtus GVM Roma per giocarsi la vetta della Classifica. E si capirà anche il vero volto della Squadra casertana in vista dei Play Off!

CASERTA – Su questo match, chi vive la Pallacanestro a Caserta da più di 50 anni, potrebbe (potrei) scrivere un libro sulle innumerevoli sfide che Caserta e Roma (oppure) Roma e Caserta …come preferite, hanno offerto alle migliaia e migliaia di Tifosi, casertani e ‘capitolini’ che hanno potuto godere di questo tipo di match nei decenni. Juvecaserta e Virtus Roma non è una gara qualunque, ma una gara “speciale” dove l’atmosfera è quella del ‘derby’ vero e proprio. Dallo Sporting Juvecaserta che fu, ad oggi, il forte ‘campanilismo’ Caserta lo ha sempre vissuto più con Roma che con Napoli per esempio. Si…perchè con il Basket Napoli ai tempi del PalaMaggiò e del Palargento, il ‘derby’ era solo sulla carta, sulla presenza di entrambe le due Squadre in Campania e molto spesso con sfide famigliari, tra Zii vari, cugini vari dislocati nelle due città campane. Il ‘derby’ con la Virtus Roma invece si è sempre trasformato in un derby di lotta; di sonori sfottò tra le tifoserie; con i preparativi che iniziavano un mese prima per affrontare la trasferta oppure organizzare per “accogliere” nel migliore dei modi “sonori” i Tifosi avversari. E purtroppo questa volta che riguarda il turno di ritorno, nel PalaPiccolo non ci saranno i Tifosi romani, bloccati nella ‘capitale’ dal “Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive”. E dire che nel match di andata al PalaTiziano a Roma i casertani erano circa 800, dove con i Tifosi romani dall’altra curva diedero uno spettacolo di tifo corretto con addirittura uno scambio di sciarpe tra alcuni Tifosi di opposte fazioni. Mercoledì invece a Caserta non ci saranno gli ospiti giallorossi; una decisione a mio avviso molto affrettata e presa da chi, forse, non ha mai visto una gara di Pallacanestro. Chissà…forse quando era giovane si occupava di “Curling” o di “Ginnastica artistica”…! Detto questo, parliamo della gara e del “Si può fare!”. Questa frase (Si può fare) è il titolo di un famoso film in cui l’attore Claudio Bisio impersonava un Medico Psichiatra alle prese con un gruppetto di malati psichiatrici per far si che quest’ultimi reagissero a poter vivere “quasi” nella normalità, impegnandoli nella creazione di un’Associazione a carattere ludico, dove poter svolgere delle attività. Un capolavoro cinematografico che ha sottolineato le problematiche sui Manicomi con riferimento alla famosa Legge 180, la Legge Basaglia che nel Maggio del 1978 chiuse gli Ospedali Psichiatrici, abolendo così l’ospedalizzazione coatta e spostando l’attenzione alla cura territoriale, alla riabilitazione e all’inclusione sociale, garantendo dignità e diritti ai pazienti. E giustamente voi state dicendo: “ma cosa c’entra tutto ciò con la Juvecaserta e questa gara?”. Guardando la Classifica leggiamo che la Paperdì Juvecaserta è seconda dopo la vittoria contro Latina mentre Roma è prima ed ha un +36 punti di scarto grazie al ‘de profundis’ commesso dai casertani nella gara del Girone di andata. Ora…nel match di dopo domani sera potranno accadere tre cose: A) Roma vince e consolida definitivamente il primo posto; B) Caserta vince entro i 36 punti di scarto e resta seconda; C) Caserta vince con più di 36 punti di scarto e diventa prima in Classifica. Un miracolo? No…”Si può fare!”. Si…perchè nella storia della Juvecaserta c’è stato un “gruppetto di matti” (Carraro, Slavnic, Oscar, Generali, etc…) guidati dall’allora Claudio Bisio (Boscia Tanjevic con l’Assistant Coach Gigi Lamberti) che contro tutte le leggi naturali ed innaturali di questo meraviglioso sport, ribaltò un passivo di -31 (103-72) rimediato in Israele contro l’Hapoel Ramat Gan, con un +42 (108-66) in un gelido giovedì sera sul parquet del nostro amato PalaMaggiò. E oltre ai matti in campo, c’erano sugli spalti scarsi 500 matti che quella sera sfidarono pioggia, vento e freddo per sperare nel “si può fare!”. E quella sera l’impresa fu compiuta; era il turno preliminare di Coppa Korac stagione 1983/84. Moltissimi di coloro che oggi siedono e tifano nel PalaPiccolo non erano ancora nati. Noi invece quella sera abbiamo goduto come non mai, perchè l’impresa fu titanica. E il giorno dopo a Caserta non si parlava d’altro che di questa impresa cestistica che fece il giro d’Italia e d’Europa. E su questo prezioso aneddoto che il Presidente Francesco Farinaro si è soffermato con la Squadra alla vigilia del match con Latina, raccontando proprio ciò che anch’egli da ragazzo sugli spalti del Palamaggiò aveva vissuto in quella magica sera. Tanjevic negli spogliatoi disse ai suoi ragazzi: “a noi basta fare 1 punto a minuto per ribaltare il passivo subìto in Israele. Quindi andiamo in campo e facciamo nostro il match!”. E cari lettori…alla fine così fu: avvenne il miracolo del “si può fare!”. E mercoledì sera al PalaPiccolo? “SI PUO’ FARE!!!”.

 

Tifoseria Juvecaserta – foto Adi Vastano

 

Tifosi Juvecaserta al PalaPiccolo. foto Adi Vastano