CASERTA – Dite la verità: quanto sembra lontanissima la sera della storica promozione in A2 ? Penso tantissimo! Si…perchè fermo restando la settimana ‘post’ promozione, che ha visto la Squadra girare per Caserta con il Trofeo del Campionato vinto meritatamente, invitata in “questo e quel Locale”, dove i giocatori hanno fatto registrare innumerevoli selfie con i propri Tifosi, dopo quei giorni la mente di tutti e principalmente della Dirigenza bianconera è stata resettata, in quanto si è subito portati a pensare e naturalmente a costruire la nuova Stagione agonistica che vedrà la Juvecaserta non giocare in Serie B Nazionale; bensì nel secondo Campionato italiano: quella Serie A2 che per alcuni aspetti (PRINCIPALMENTE QUELLO ECONOMICO), diventa spesso un incubo…quasi un baratro. Si…perchè i costi della completa gestione tra un Campionato di Serie B Nazionale e una Serie A2, raddoppiano nel vero senso della parola. Quindi, per poter affrontare una A2 bisogna avere le famose “spalle forti” economicamente parlando. E parlando di soldi, di sponsorizzazioni, avete visto cosa è successo proprio in casa Juvecaserta? A pochi giorni dall’inizio del Campionato, un grande sponsor come il marchio Paperdì, dopo tre anni di totale crescita culminato con la Promozione in Serie A2, fa un inaspettato “passo indietro”. Un fulmine a ciel sereno a Caserta: per la Società e naturalmente per i Tifosi; molti dei quali continuano ad avere notti insonne per paura che la locomotiva bianconera si “fermi” improvvisamente.
A dire il vero questo Terremoto all’ombra della Reggia ha fatto il giro d’Italia. Tanti messaggi e telefonate abbiamo avuto anche noi in redazione da Società cestistiche di vari Campionati per capire cosa realmente sia successo. “Quello che leggi sui Social amico mio…”, la mia personale risposta a questa moltitudine di Dirigenti, Allenatori e anche qualche giocatore che mi hanno contattato. Si, ma quali valide motivazioni hanno indotto la proprietà della Paperdì a fare “il passo indietro” a pochi giorni dall’inizio del Campionato? Sul “post-memoriale” scritto sulla pagina Social della primaria Azienda casertana, si parla tanto di ringraziamenti. Verso i giocatori, verso i Tecnici con a capo Lino Lardo, la Dirigenza e la Tifoseria che per il ‘Management’ il Dr. Vincenzo Di Leva, ha svolto in pieno il ruolo di “sesto uomo in campo”, trascinando così la Squadra alla vittoria finale. Ma di valide motivazioni, non ne siamo venuti a capo. All’interno del post c’è una frase che porta a “un progetto non più in linea con i principi fondamentali della Paperdì e che hanno costituito la premessa essenziale del contratto sottoscritto nel mese di settembre 2023″. Allora…non conosciamo i principi della Paperdì, ma saremmo curiosi di sapere cosa c’è scritto in quel contratto del settembre 2023. Sicuramente un contratto di sponsorizzazione: quindi una distinzione ben chiara di “uomo sponsor e uomo proprietà”. Oppure c’è qualcos’altro? Tipo un’entrata in Società per rafforzarla economicamente e garantirle un futuro sempre più roseo? Può essere; ma speriamo che non si è frainteso la sponsorizzazione come una sorta di scalata tipo “Unicredit/Commerzbank” oppure “Intesa San Paolo/Monte Paschi”; perchè nello sport, (ricordatelo tutti) dal dilettantismo al professionismo esisteranno sempre queste due figure: “l’uomo sponsor e l’uomo proprietà”. E “scalare” significa poter anche riparametrare gli importi da versare in Società, ma non pensare di considerare quote di capitale, quanto elargito sotto forma di sponsorizzazione. E poi c’è da dire un’altra cosa importante che forse molti non riescono a farsene una ragione: nella nostra Pallacanestro il 98% delle Società sono in perdita. La nostra Pallacanestro si regge solo sugli Sponsor, il capitale economico dalla tasca del Presidente e il Ticketing. L’unica voce attiva è solo ed esclusivamente la passione per questo nostro meraviglioso sport che abbiamo tutti! Di “passione”, se fosse possibile materializzarla, potremmo riempire i caveau della Banca d’Italia! Quindi l’addio alla Juvecaserta da parte della Famiglia Di Leva fa male davvero. A cominciare dalla persona, il Dr. Vincenzo Di Leva, appassionato di basket che è stato sempre presente alle partite di D’Argenzio e compagni. Chissà che un giorno ci si possa risedersi ad un tavolo, riorganizzare le idee e riprendere tutti insieme a remare in favore della pallacanestro, della nostra Juvecaserta, della nostra città!
E adesso passando al basket giocato, c’è la Juvecaserta (Squadra) che aprirà i battenti sul Campionato di Serie A2, giocando a Rieti contro la Real Sebastiani in un PalaSojourner da “sould out” . Si, perchè l’attesa e la voglia è tanta di rivedere il pallone rimbalzare sul parquet anche per i Tifosi reatini, che saranno presenti in massa per questo primo turno. Così anche per i Tifosi casertani che in circa 200, sosterranno con i tradizionali cori i propri beniamini. Come sarà il match? Beh…sicuramente sarà da prima giornata di Campionato, con le squadre che si conoscono poco in quanto si sono affrontate a ranghi ridotti in un solo match precampionato proprio a Rieti. Quindi, ora che si gioca per i 2 punti in Classifica, i ritmi, la tensione, l’agonismo etc…etc…saranno ben diversi dal precampionato. Rieti ha esperienza da vendere in Serie A2 e con anche una coppia di stranieri niente male. Caserta è neo promossa. Dalla sua si può considerare la positività di aver riconfermato ben 7 uomini che hanno contribuito alla promozione in A2; quindi amalgama, buona intesa di gioco e il “fare gruppo”. Come negatività possiamo azzardare che c’è poca esperienza di questo campionato che anno dopo anno diventa sempre più difficile e che strutturalmente (fisicamente) sarebbero un pò “leggerini”; potrebbero soffrire non poco il confronto con squadre più esperte ed attrezzate…fisicamente. Ma non è detto! Tutto può accadere. Ieri sera già c’è stata una prima “vittima illustre”: la Gesteco Cividale fresca della vittoria della ‘Supercoppa’, è stata “congelata” in casa a -17 da una spumeggiante Unieuro Forlì. Pertanto, tutto può accadere! Arbitreranno la gara i signori Marco Catani di Pescara, Michele Centonza di Grottammare (AP) e Andrea Coraggio di Roma. BUON CAMPIONATO A TUTTI!!!