Legnano batte Lumezzane per 80 – 65 e fa suo il XV Memorial Morelli con una fisonomia e un ideologia di gioco che fa ben sperare in vista della stagione 2026\27. Il roster di coach Piazza ha caratteristiche totalmente differenti rispetto allo scorso campionato , ma lo staff tecnico con a capo M. Basilico ha saputo “rimpiazzare” due giocatori di grande caratura tecnica come Ciskaukas e Sodero con giocatori più funzionali al progetto e all’idea di un gioco più collettivo che i Knights intendono perseguire quest’anno. L’arrivo di giocatori come Scarponi,Beretta,Giannone,Delozai e l’aggiunta di un giovane di belle speranze come Lisoni hanno allungato le rotazioni di coach Piazza.
E’ l’idea di gioco della Legnano di quest’anno è parsa subito chiara già dalle prime uscite stagionali, con gare giocate ad alti numeri di possessi, difese allungate con cambi sistematici e raddoppi di marcatura sopratutto quando la palla arriva in post basso dove spesso si creano mismatch sfavorevoli. Anche in attacco l’arrivo di un giocatore come Delozai allarga ancora di più il campo… mettendo praticamente 4\5 o addirittura 5 uomini in grado di tirare dall’arco.
Nelle due gare vinte del Memorial Morelli, la prima contro una discreta Ferrara, ma sopratutto in finale contro Lumezzane l’idea di gioco offensiva su cui si baseranno le fortune dei Knights è parsa subito evidente.
Lunghi dietro l’arco ad aprire la scatola difensiva con principi di mezza ruota con hand off e ribaltamenti di lato che spesso hanno fatto male alle compagini avversari, Scarponi ( 15 punti ) dall’arco e sopratutto Scepanovic ( mvp del torneo ) sono l’esatta fotografia di cosa potremmo vedere quest’anno al Pala Borsani.
Legnano fa suo il torneo impressionando e non poco per capacità di essere squadra e giocare già una pallacanestro ad altissima intensità, caratteristiche che al momento non si intravedono nelle avversarie.
Ovviamente siamo ad inizio stagione , ma il campionato incombe…Ferrara da’ l’impressione di un roster poco qualitativo ma sopratutto molto corto nelle rotazioni, Lumezzane a parte Cusin che non ha bisogno di presentazioni ( ex Olimpia Milano e Nazionale) ha un reparto lunghi che sicuramente dovrà dare qualcosa in più rispetto a quello che si è visto ieri sera.
Per quanto riguarda Brescia che ha un roster con nomi altisonanti ( ma tutti a fine corsa di un onorata carriera…) parliamo di Burns, Da Ros e Lombardi, nonchè di un grande ed esperto coach come Calvani, è parsa subito in ritardo di condizione più nelle idee che in termini di condizione fisica.
Lo spot di play guardie di coach Calvani non sembra eccellere per caratteristiche individuali,( Santinon,Sabatini , Bazzan) sembrano più elementi di raccordo che giocatori creativi in grado di generare vantaggi e creare gioco dal palleggio..i tre giocatori citati prima (Burns, Da Ros e Lombardi ) al momento possono essere un valore aggiunto in attacco , ma nel contempo stesso una zavorra a livello difensivo , sopratutto quando a farla da padrone saranno dinamicità, intensità e ritmo.